GREGORY. Flamini si ricorderà il suo tiro in svitamento da destra. Kenny dà anche una mano in difesa, sorregge la baracca quando Pavia sprofonda, ma non non si vede nel finale. Scintilla: voto 6,5. GUYTON. Nel primo tempo è il principale terminale della Virtus, nel secondo lEdimes lo i
BELLINA. Capisce che i felsinei non lo lasceranno tirare da fuori e cerca a più riprese la penetrazione. Fatica in difesa ma si sbatte, come sempre, anche quando sembrava già finita. Trasformista: voto 6.
MOLDU. Fa il possibile dietro ma quando Guyton segna la quarta tripla gli cadono le braccia. Nel secondo tempo ritrova fiducia e fa la sua parte anche in attacco. Esce troppo presto. Disciplinato: voto 6.
STERN. Dà profondità al gioco, ma con Podestà e Davison acciaccati concede ai felsinei troppi rimbalzi. Il pivot ne strappa uno fondamentale a 4 dalla fine, ma poi spreca ai liberi. Alterno: voto 6.
CARNAGO (Va). «Nessun calcolo. Non dobbiamo pensare alla vittoria di Manchester», avvisa Carlo Ancelotti alla vigilia della gara di ritorno con gli inglesi (andata a Manchester 1-0 con gol di Crespo). «Quella partita va considerata solo sotto il profilo del valore dimostrato dallavversa
MANCHESTER. Il Manchster senza Gary Neville e Louis Saha per la sfida di Milano. Ma lallenatore Alex Ferguson è ottimista: «La cosa importante per noi sarebbe segnare». Per Chelsea-Barcellona (andata 1-2) tensione a mille. Polemiche per le dichiarazione del ct degli inglesi Mourinho, co
ROMA. Arbitri sempre più nella bufera e cresce il partito di chi vuole abbandonare il sorteggio. Carraro, presidente Figc, ha organizzato un incontro con i due designatori Pairetto e Bergamo. Ufficialmente per svelenire il clima attorno alla classe arbitrale e garantire la regolarità del
ALTOPASCIO. Il predestinato, Alessandro Petacchi, resta al palo e si inchina a Mario Cipollini. Al primo confronto stagionale, Re Leone piazza la zampata sul traguardo della 7ª edizione del Giro della provincia di Lucca relegando Petacchi al terzo posto. «Questa vittoria mi ha sorpreso -
MOTOMONDIALE ROSSI GIA CARICO «Spero di poter vincere di nuovo il titolo questanno con questa nuova moto, ma sarà dura». La nuova Yamaha YZR-M1 (presentata ieri a Tokyo) fa gongolare Valentino Rossi, che lancia la sua nuova sfida alleterna rivale Honda e ai suoi avversari di sempre,
VOGHERA - SAVONA: 2 - 0VOGHERA (4-4-2): Mogni 6,5; Gianello 6, Martignon 6, De Nardin 8, Enow 7 (40 st Buonincontro sv); Gervasoni 7, Sozzi 6, Orocini 6,5 (1 st Dionisi 7), Giangiarulo 6,5 (34 st Finelli sv); Marantino 6.5, Giglio 7. A disp. Trentonzi, Pagano, Bracaloni, De Freitas.