PAVIA. Sarebbe cambiato qualcosa per il pubblico dellEdimes se in campo con gli americani domenica ci fossero stati anche dei giovani cresciuti a Pavia? Per Aldo Di Bella si. Per nove anni dirigente, a Siziano e Pavia, Di Bella è convinto che una squadra si radica nella città se riesce
Claudio Malvicini
PAVIA. Soli contro tutti. Pavia ha avuto bisogno di ritrovarsi con le spalle al muro per ripartire dopo tre ko consecutivi. «Domenica al palaTreves non cera nessuno che credesse nellEdimes a parte noi, lallenatore e il presidente - sostiene Pablo Moldù - . E stata una partita diffici
BRONI. La Cantina sociale vola in serie A2, ma dietro la prima squadra cè un settore giovanile ampio. La società biancoverde ha più di 50 tesserate e vuole costruire un serbatoio di giocatrici che possano formare lossatura della prima squadra. Al momento solo Alessandra Balestra e Silv
Edimes Pavia 52 Eureka Monza 54 EDIMES: Giuliani, Migliorini 14, Spera, Riccardi, Mazzacane. Perotti 6, Pistone 7, Cappolecchia, Viganò, Corradi 19. All. Riva. EUREKA: Muscarà, Santamaria, DellAveriana 7, Bagolini 4, Giaiani, Galimberti, Spelta, Casari 1, Costanzo, Sala 23, Pilotto 20.
PAVIA. Senza giovani non cè ricambio e le squadre maggiori sono costrette ogni estate a ricominciare da capo. E nata dalla difficoltà delle società pavesi di far arrivare nelle prime squadre i loro giovani cestisti linchiesta della Provincia pavese. Sotto accusa ci sono le società che
PAVIA. La vittoria è la cura migliore. Al termine della partita con Trapani molti giocatori dellEdimes avevano crampi e dolori muscolari, lanticamera dello strappo. «Hanno smaltito la fatica - spiega Luigi DIntrono, medico sociale della Nuova - . Lunedi si sono anche sottoposti a mass
PAVIA. Ripresa degli allenamenti a ranghi quasi completi per il Pavia. Ieri erano presenti tutti i giocatori della rosa. Alessandro Gambadori, che domenica scorsa è stato costretto ad abbandonare in anticipo il campo per un colpo ricevuto allaltezza dellanca, ha corso a parte. Non dovr
PAVIA. La Torres con Leonardo Menichini in panchina è cambiata e ora guarda con fiducia al rush finale: la salvezza diretta, senza passare dai play out, è possibile. Menichini, subentrato da tre giornate a DAdderio, ha dato un volto nuovo e soprattutto più fiducia in se stessa alla squa
PAVIA. «Al massimo potrà giocare in Interregionale, con quel fisico li...». Francesco Cardamone ricorda bene quando venne scaricato dal Como, che lo «regalò» al Legnano, allora tra i dilettanti. Quel piccoletto è risalito, categoria dopo categoria, e ora è al vertice della C1. Proprio co
Claudio Cuccurullo
PAVIA. Da una parte il vigevanese Oscar Campari, dallaltra il pavese Giuseppe Belli. La lotta per la presidenza del comitato provinciale pavese del Coni per il quadriennio olimpico 2005-2008 è ristretta a questi due personaggi che hanno retto le fila di due federazioni importanti, come