ta una partita esteticamente brillante - replica il coach estense Dalmonte - , però noi siamo stati mentalmente presenti come dimostrano le appena 4 palle perse concesse. In un campionato improntato al grande equilibrio questa era una partita importante». E Pavia nel gruppo di 8 squadre
PILAT. Gioca scampoli, va in lunetta, cattura rimbalzi. Per lui anche una combinazione che lo vede agire da ala. Il peccato originale è stato considerarlo per un ruolo non suo. Nervi tesi: voto 5.
COOPER. Un bel dilemma. Stavolta ha avuto talmente poco intorno a sé che nemmeno si può infierire. Certo non è lone-man-show di cui ci eravamo illusi dopo i play off 2003. Intristito: voto 5,5.
BELLINA. Brkic gli segna 7 punti in faccia nel primo quarto e lui scompare. Sbaglia persino in lunetta. Non è da lui. Per rendere ha bisogno del contesto. Che qui non cè. Evanescente: voto 5.
STERN. Fa ancora la sua parte. Lo 0/5 ai liberi è ormai unabitudine, ma tira con discrete percentuali (persino una tripla!), cattura rimbalzi e recupera palloni. Il suo lavoro lo fa. Presenza: voto 6,5.
VOGHERA. Giovanni Parisi è anche un volano formidabile per il futuro della noble art. Sulla sua spinta è nata infatti la nuova Opi 2000, che oltre a supportare lattività del peso welter vogherese, vuole rilanciare il pugilato italiano a grandi livelli. Salvatore Cherchi e il figlio Chri
PAVIA. Secondo match e seconda vittoria del 17enne pugile pavese Fabrizio Bevilacqua a Londra con la canotta azzurra della nazionale juniores. Lallievo del maestro Fabio Paragnani ha dato vita ad un incontro molto vivace e combattuto contro lidolo locale Robbie Boardman, combattuto in
MADRID. In Real Madrid-Juventus, tremano in due. Le merengues di Luxemburgo-Sacchi sempre piene di guai sono scivolate a -7 dal Barcellona nella Liga spagnola; ma neppure i bianconeri, appena ripresi dal Milan in campionato, possono sbagliare. Stasera (ore 20.45) al Santiago Bernabeu di
FIRENZE. «Ho finalmente vinto la mia battaglia. Dopo tanti anni la Procura di Firenze indagherà sulla morte di mio marito». A parlare è Gabriella Bernardini, vedova di Bruno Beatrice, che negli anni 70 ha giocato nella Fiorentina, morto nel 1988 per leucemia. Da molti anni la moglie si
APPIANO GENTILE. Vincere in casa dellavversario più difficile fra quelli che dovranno affrontare le formazioni italiane in Champions League. LInter che oggi parte per il Portogallo ha questo obiettivo e la convinzione che il proprio impegno con il Porto sia più duro di quello della Juv