Troppi spot su snack e merendine

ROMA. E’ allarme per la salute dei minori in Italia per gli spot che propongono prodotti alimentari: sono troppi, sono il doppio (il 40% del numero totale) di quelli trasmessi negli Usa. Lo afferma una ricerca dell’Osservatorio sull’immagine dei minori, presentata ieri in Campidoglio. L’

«La società civile si deve ribellare»

NAPOLI. Il primo appello è alle forze dell’ordine e agli investigatori. Pasquale Sollo, sindaco di Casavatore, li invita a «non avere pietà della barbarie». Poi si sfoga: «Qui erano anni che non vivevamo un’oppressione cosi, il racket era ai minimi termini. Da quando l’affare è diventat

Il no alla violenza di un paese ferito

CASAVATORE. Il paese si è fermato per dire no alla camorra. Una sospensione delle attività per un’ ora di tutti gli esercizi commerciali e le attività pubbliche è stata promossa ieri pomeriggio dall’amministrazione comunale di Casavatore, dove la scorsa notte sono stati trovati i cadaver

Fiat-GM, la trattativa si chiude

MILANO. «La vicenda sta per chiudersi», dicevano ieri sera a Torino mentre a Detroit era ancora riunito il consiglio di amministrazione di General Motors. La 'vicenda”, naturalmente, è il contratto 'put” firmato fra Fiat e GM nel 2000 e che Fiat potrebbe esercitare a partire d

Gigi Furini

Immatricolazioni, calo record

MILANO. Si apre dunque in flessione l’annata 2005 per il mercato automobilistico italiano. In gennaio le autovetture immatricolate sono state 212.568. Il calo contenuto nel 3,7% ma il livello raggiunto - sottolinea il Centro Studi Promotor di Bologna - tra i pi bassi degli ultimi anni. I

Torna la nuova Croma

MILANO. La nuova Fiat Croma, che sarà presentata, con la nuova Punto, al prossimo salone dell’Auto di Ginevra, è importante «perchè rappresenta il ritorno del marchio nel segmento D». E’ quanto ha spiegato l’ ad di Fiat Auto Herbert Demel al convegno di Quattroruote, secondo cui la nuova

Rilancio dell’industria, scontro nel governo

ROMA. Competitività, è ancora da pensare il provvedimento che il governo avrebbe dovuto varare insieme alla Finanziaria 2005. L’unico risultato del vertice interministeriale di ieri sera a Palazzo Chigi è stato un nuovo scontro fra Antonio Marzano, ministro delle Attività Produttive, e a

Alessandro Cecioni