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Ritorna il segno x. Terzo pareggio stagionale del Pavia, secondo in trasferta. Lultima divisione della posta per gli azzurri a Vittoria (28 novembre), anche allora dopo essere stati in vantaggio, con gol di Zizzari.
Ritorna il segno x. Terzo pareggio stagionale del Pavia, secondo in trasferta. Lultima divisione della posta per gli azzurri a Vittoria (28 novembre), anche allora dopo essere stati in vantaggio, con gol di Zizzari.
Sofferenza. La partita dai due volti del Pavia si specchia in quella di Stefano Todeschini. Dopo un primo tempo positivo, nella ripresa, con gli azzurri in vantaggio di due gol, arretra e subisce gli affondi di Musacco.
TORINO. Uno sberleffo simpaticamente irriverente, quello di Alessandro Del Piero dopo il gol di Bergamo. Alex, tornato a segnare e al sorriso, con quella linguaccia liberatoria che sprizzava di nuovo felicità, il giorno dopo definisce «pesante», la sua prodezza e «un risultato importante
MILANO. 'Pazza Inter: chissà se quando ha sentito per la prima volta linno nerazzurro, il presidente Massimo Moratti pensava a questa stagione, fatta di pareggi e vittorie, di rimonte impossibili e momenti di gioco inspiegabili, di primato nei gol totali (41) in campionato e di 15
BORMIO. Ai mondiali di sci di Bormio ieri cè stata la prima delle quattro prove cronometrate della libera maschile (sabato). Il più veloce è stato laustriaco Friz Strobl in 15769 davanti allo svizzero Bruno Kernen (15839) e allamericano Bode Miller (15865). Quinto Ghedina in 15
ROBBIO - PRO LISSONE: 3 - 1ROBBIO (4-3-2-1): Vignale 7; Pellegrino 7, Campolongo 7, Konate 7, Caramanna 7; Buonagura 7.5, Savioni 6, Bonfiglio 7 (38 st Cicchelli sv); Fratello 8 (41 st Desiderio sv), Poi 6 (32 st Ahmed sv); Cravetto 7. A disposizione: Pensa, Casadei, Maggioni, Aina.
ROBBIO. «Avete visto il primo tempo? Io, non scherzo, ho contato venticinque nostre palle da gol in tutta la gara». Natalino Fossati è raggiante, quasi commosso dalla prova, lennesima, dei suoi ragazzi. «Nel primo tempo la squadra ha giocato come piace a me: senza paura, tutto di prima,
VIGEVANO. I timori della vigilia di Roberto Sorrentino erano più che fondati. Il Vigevano supera il fanalino di coda Venegono ma soffre per tutto il primo tempo prima di venire a capo della formazione varesina. Sotto di un gol dopo 20 per merito di Cuscunà, i biancocelesti rientrano in
Passo da grande. Il Robbio ha conquistato 16 dei 18 disponibili nelle ultime sei gare, con cinque vittorie e un solo pareggio: roba da play off.
Fortino. Il «Dante Merlo» non è più terra di conquista. Dopo i passi falsi dellandata sono già quattro i successi consecutivi in casa del Vigevano: dopo Robbio, Oggiono e Sparta i biancocelesti stendono anche il Venegono.
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