VIGEVANO. Quattro patenti ritirate per ebbrezza in una notte, i piloti denunciati: due dai carabinieri, due dalla polstrada. A Vigevano, i militari del radimobile hanno sottoposto a etilometro un 30enne vigevanese, fermato alle 2,30 in corso Torino, su una Punto. Il tasso alcolemico era
VIGEVANO. Le prime notizie riguardanti lesistenza di un ponte sul Ticino, a Vigevano, risalgono ai tempi di Federico Barbarossa. In un suo decreto, con il quale confermava i privilegi ai fratelli Gherardo, Ortensio e Bernardino De Biffignandi, feudatari della Buccella, concedeva agli st
PARONA. Pistole e coltello da puntare alla gola, passamontagna neri in faccia. Per tenere in ostaggio una famiglia intera, sette adulti e un bambino di 6 anni. E scappare con un bottino da 45 mila euro: una Jaguar X Type, soldi e gioielli. Quattro banditi incappucciati, probabilmente sla
Anna Mangiarotti
GUARDIA MEDICA Vigevano 8488.81818 Garlasco 8488.81818 Mortara 8488.81818 Robbio 8488.81818 Mede 8488.81818 Sannazzaro 8488.81818
C Serata culturale. LUnione dei Comuni di Lomello e Galliavola organizza una serata culturale con la vallese Laura Fusani, che venerdi 21 gennaio, in sala consiliare (ore 21), presenterà la sua tesi di laurea incentrata sulle cascine lomelline. C Cineclub. Mercoledi 19 il Cineclub Le
Momenti di vita comunitaria a Garlasco, durante la sfilata di carnevale oppure di fronte allobiettivo del fotografo arrivato allasilo o alla scuola. La Pro loco, con la collaborazione del Gruppo fotocineamatori garlaschese per la stampa del calendario 2005: immagini amarcord che restit
OLEVANO. Fumava nella sala daspetto della stazione, e già questo è vietato. Per di più, fumava una canna. E ancora, in tasca e in casa aveva 40 grammi abbondanti di marijuana. Insomma: laltro pomeriggio, i carabinieri hanno arrestato per spaccio Antonio Mattana, 40 anni, disoccupato, d
GARLASCO. Aveva hashish e marijuana in quantità, a domicilio e anche 'pret-à-porter, custodita nel cruscotto della macchina. I carabinieri hanno denunciato per spaccio un 28enne di Borgo San Siro. Laltra sera alle 23.30, vedendo entrare i carabinieri nel bar di via Cavour dove ce
MORTARA. «Se vado al potere, Mortara diventerà capoluogo di provincia. Garantito». Cosi l8 maggio 1921, un anno e mezzo prima della marcia su Roma che lo avrebbe consacrato presidente del Consiglio, Benito Mussolini promise al giornalista medese Carlo Cordara, direttore del settimanale
GROPELLO. Per una svista, il nome del parroco di Gropello Giancarlo Vacchelli nel titolo dellarticolo pubblicato ieri a pagina 33 della Provincia pavese è stato cambiato in don Comelli. Si tratta di un involontario errore. Ci scusiamo con i lettori.