dra. I giocatori di esperienza stanno dando una grande mano e cosi anche i giovani: sono davvero validi e ascoltano i consigli dei più anziani. Siamo un gruppo che può fare bene solo se andrà avanti a lavorare con questa umiltà. Possiamo giocare alla pari con chiunque, ma anche perdere c
PRATO. Sotto il diluvio il pulcino ha trovato la via del gol. Dopo la grande paura per quellincredibile occasione sprecata a porta vuota, Francesco Zizzari non si è perso danimo. E al 43 si è sbloccato, segnando la prima rete della stagione. Soddisfatto, ma non appagato. Prossimo obie
PRATO. Paolo Toccafondi è proprietario del Prato da un quarto di secolo. Il rapporto con la città è pessimo. Domenica pochi tifosi allo stadio, quasi tutti venuti per insultare: giocatori e dirigenti. Roba pesante, non quanto gli insulti che il general manager Paolo Toccafondi (figlio de
Premio fair-play. Bel centrocampista, ma soprattutto uno sportivo vero. Romeo Papini al 47, pt visto Federico Vettori a terra, ha rinunciato a un gol probabile (era libero al limite dellarea), spedendo la palla in fallo laterale.
EDIMES PAVIA - CRABS RIMINI: 75 - 87EDIMES: Morri 2 (1/1 da 2p), Cooper 24 (2/5; 6/10 da 3p), Gregory 13 (2/9; 2/4), Bellina 6 (2/5; 0/3), Shoemaker 19 (9/11; 0/1); Pilat (0/1), Conte 11 (3/5, 1/3). Ne: Castelluccia, Martinez. Allenatore Massimiliano Baldiraghi. CRABS: Labella 9 (2/4 d
PAVIA. Il tempo delle amichevoli è finito, ma a Pavia forse nessuno se ne è accorto e per lEdimes è arrivato il secondo stop consecutivo, questo più grave perché al PalaRavizza. Pavia ha avuto un impatto troppo soft col match e appena Rimini ha cominciato a difendere lEdimes si è sciol
Balletti e stendardi: il cuore del palazzetto PAVIA. Le cheerleaders sono la novità più simpatica dellesordio casalingo dellEdimes. Alla fine di ogni quarto si sono presentate sul parquet otto ragazze tra i 14 e i 18 anni, tutte allieve di Caroline Haenel, maestra francese della pale
PADOVA. Il successo su Castelletto non era un caso. Dopo il doppio ko nelle prime due giornate (con Patti e a Cremona), il Ventaglio ottiene a Padova la prima vittoria esterna, grazie soprattutto alla maggiore profondità e qualità della panchina. Peccato però per quel black out che negli
VIGEVANO. Il Ventaglio ha giocato al gatto con il topo padovano. «Abbiamo reso alla grande fino al 35, poi ci siamo lasciati andare - spiega Simone Lottici, coach del Ventaglio - . Abbiamo permesso a Padova di rientrare perché eravamo convinti di aver già in tasca la vittoria, fortuna c
FIRENZE. Mamma mia, che casino... E quel che Luca Toni, fresco centravanti azzurro, si deve esser detto dopo lo 0-1 in Slovenia. «Non ero abituato a giornate cosi in nazionale, quanto casino dopo una sconfitta», ha ammesso il centravanti del Palermo. «La maledizione del gol è un brutto