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BREVI SANNAZZARO Rubate le scarpe negli spogliatoi Singolare furto al Palasport ai danni di alcune giovanissime giocatrici di pallavolo. Mentre le bambine erano in campo, uno sconosciuto è entrato nello spogliatoio ed ha rubato alcune paia di scarpe. PIEVE ALBIGNOLA Sistemata l’area d

Il santuario invita alle gite

GARLASCO. Due gite in altrettanti luoghi santi per il santuario della Madonna della Bozzola, a Garlasco. Da venerdi 8 a lunedi 11 ottobre il Gruppo di preghiera di Padre Pio organizza un pellegrinaggio a Orvieto, Benevento, Pietrelcina, Piana Romana, San Giovanni Rotondo, Monte Sant’Ang

La rabbia dei risparmiatori contro Tanzi

MILANO. Nell’Aula Magna del tribunale di Milano, dove alcuni anni fa riecheggiò il triplice «resistere» dell’allora Pg Francesco Saverio Borrelli, si è aperta la prima udienda del processo per il crac Parmalat. Assenti tutti gli imputati eccellenti - da Calisto Tanzi ai figli, da Tonna a

LE CIFRE DEL DISSESTO

È il più grande dissesto industriale e finanziario d’Europa. Superato solo dai crac delle americane Enron e Worldcom: 14,5 miliardi di euro di buco, nascosti per anni in bilanci falsi e in un vorticoso giro di denaro, spesso inesistente, tra le varie società della multinazionale di Colle

LE BANCHE NON FINGANO

Le banche hanno responsabilità verso i risparmiatori che investono su prodotti finanziari su cui esse pongono il loro imprimatur e non possono fingere di essere state ignare delle conseguenze di transazioni, il cui scopo era in realtà di nascondere alcuni aspetti delle finanze del client

Pio Epurator

«E quei due hanno barche e ville»

Una donna, 74 anni domani, ha anche aggiunto di aspettarsi che gli venga risarcita almeno una parte del denaro investito: «Altrimenti ‘mangi no’. Siamo costretti a vivere con 600 euro di pensione al mese in due e dobbiamo pagare l’affitto, fare la spesa e pagare le bollette. Non posso pi

«I miliardi non ci sono»

Il crac della Parmalat cominciò ad affiorare nei primi giorni di dicembre del 2003. La difficoltà nell’onorare un bond da 300 milioni gettò dubbi sulla reale consistenza del gruppo alimentare di Collecchio. In Borsa le azioni precipitarono, azzerando di li a pochi giorni il valore. Alcun