Senza Titolo

11.25 - Rai sport sat. Calcio, campionato di C1, girone A: Pavia-Novara (replica). 13 - Ita1. Studio sport, notizie sportive. 18.10 - Rai2. Sportsera, notiziario sportivo. 20 - Rai3. Rai sport tre, notiziario.

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Torna il sorriso. Quinto passaggio tv per il Pavia da quando nel 2002 è stato istituito il posticipo su RaiSat. Il bilancio: due vittorie (anche un 3-1 alla Pro Sesto), due pari (1-1 ad Alessandria e Novara) e un ko (0-1) in casa con la Lucchese.

LE PAGELLE

Reggiani 5,5. Grande intervento su Brizzi che salva la vittoria nel finale, ma anche troppe uscite a vuoto che mettono a dura prova le coronarie dei tifosi. Preite 7. Una roccia, straordinario in marcatura e anche capace di tocchi e lanci che mai ti aspetteresti: da applausi. Gorini 7.

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Buona la prima. Torresani lo mette subito dentro, anche se è lontano dal top della forma e gli manca il ritmo partita. Fabio Macellari dosa le energie e al primo affondo guadagna l’angolo che Paolo Sciaccaluga trasforma in gol.

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Inesauribile. Se il centrocampo del Pavia è una cerniera quasi impenetrabile, una gran parte di merito è sicuramente sua. Romeo Papini corre e contrasta, ringhiando sugli avversari e senza buttare via un pallone.

Edimes, è il campionato

FABRIANO (An). Accecati dal talento. L’Edimes si illude di battere Fabriano con le giocate dei singoli e stecca all’esordio in campionato. I marchigiani si dimostrano più squadra e compensano la prova incolore degli stranieri Mobley e Klimavicius, Pavia invece naufraga per le troppe forz

dall’inviato Claudio Malvicini

Morri resta senza palla

FABRIANO (An). Immobile, defilato sulla linea di fondo, ha appena dato la palla a Gregory e assiste all’ultimo atto della sfida cocciuta tra i suoi compagni e il canestro. Basta guardara la sua faccia per capire che avrebbe dovuto essere un’altra partita, non solo nel risultato. Contro l

Bellina, un brusco risveglio

FABRIANO (An). La delusione per la sconfitta è tanta. La pre-season con le vittorie su Siena, Aek, Cantù e Virtus Bologna aveva illuso tutti, ma la realtà del campionato è ben diversa. «Senza giocare insieme e senza la giusta cattiveria non andiamo da nessuna parte», sibila a fine partit