ROMA. Uno spot pubblicitario, quello che sponsorizza il «conto arancio», distorce limmagine dei pompieri. Lo afferma il deputato verde Paolo Cento, che ha presentato in merito uninterrogazione al ministro dellInterno, Giuseppe Pisanu. Nello spot, «viene rappresentato un vigile del fuo
BELGIOIOSO. «Una tragedia che ha sconvolto tutta la comunità». Don Ernesto Nai è il cappellano ai Pii istituti unificati del paese: ieri pomeriggio il sacerdote ha ricordato le giovane vittime nel corso della messa che celebra ogni pomeriggio. Ed è stato anche dalle famiglie di Davide Go
ALBUZZANO. Un silenzio quasi totale, ieri pomeriggio, in tutta via delle Rose, ad Albuzzano, dove abitava Davide Gobetti. Chiuse le persiane delle finestre di casa, poca gente, ammutolita, in giro. E una zia materna del giovane che si affaccia alla porta: «Una tragedia, una grande trage
VOGHERA. Lennesima strage da commentare, da analizzare. Per chiedere, ancora una volta, maggiori controlli sulle strade. Che è quanto fa il presidente provinciale dellassociazione vittime della strada, Giorgio Giunta: «Leffetto della patente a punti è finito già da un pezzo. Basta an
ROMA. Bombardamenti, sequestri, tiri di mortaio sulla folla. Continua a scorrere il sangue nellIraq devastato dalla violenza e dalla guerra. Poco dopo le otto di ieri mattina sei colpi di mortaio si sono abbattuti nelle vicinanze dellambasciata italiana di Baghdad che, con tutta probab
WASHINGTON. Il segretario alla Difesa americano Donald Rumsfeld getta due sassi nel pantano iracheno: le elezioni di gennaio, dice, potrebbero essere solo parziali, escludendo le aree del Paese in preda alla violenza e controllate da insorti e terroristi; e il ritiro di americani e allea
MOSCA. Vladimir Putin a testa bassa contro il terrorismo, vera idra dalle molte teste che - ha detto il presidente, inaugurando a Mosca il congresso mondiale delle agenzie di stampa - vuole non solo destabilizzare il governo russo, ma disintegrare la stessa unità territoriale del paese,
Roberta Rizzo RIMINI. Il muro di silenzio è talmente alto e spesso che langoscia è trattenuta negli occhi e nel cuore delle due famiglie delle ragazze rapite. «Ringrazio e apprezzo», ha detto al telefono Luciano Pari, riferendosi alle parole di solidarietà pronunciate ieri dal Pres
dallinviata
Andrea Visconti NEW YORK. Quando Zeynep Tugrul ripensa a quei giorni di prigionia nelle mani di sequestratori islamici in Iraq abbassa il volto, si mette una mano fra i capelli e chiude gli occhi quasi per scacciare langoscioso ricordo. È cosi che questa giovane giornalista turca è st
dal corrispondente
ROMA. Potrebbe essere a una svolta la vicenda delle due operatrici italiane rapite in Iraq: secondo la Tv Al Arabiya le forze americane hanno catturato nel corso di uno scontro a fuoco un capo tribù iracheno, Hatem Mutni al Awad, e suo figlio Uday, accusati di «tenere prigioniere» Simona