«Non parliamo e teniamo la tv spenta»

Roberta Rizzo RIMINI. Il muro di silenzio è talmente alto e spesso che l’angoscia è trattenuta negli occhi e nel cuore delle due famiglie delle ragazze rapite. «Ringrazio e apprezzo», ha detto al telefono Luciano Pari, riferendosi alle parole di solidarietà pronunciate ieri dal Pres

dall’inviata

«Umiliata e pestata dai carcerieri»

Andrea Visconti NEW YORK. Quando Zeynep Tugrul ripensa a quei giorni di prigionia nelle mani di sequestratori islamici in Iraq abbassa il volto, si mette una mano fra i capelli e chiude gli occhi quasi per scacciare l’angoscioso ricordo. È cosi che questa giovane giornalista turca è st

dal corrispondente

Presi due carcerieri delle italiane

ROMA. Potrebbe essere a una svolta la vicenda delle due operatrici italiane rapite in Iraq: secondo la Tv Al Arabiya le forze americane hanno catturato nel corso di uno scontro a fuoco un capo tribù iracheno, Hatem Mutni al Awad, e suo figlio Uday, accusati di «tenere prigioniere» Simona