«Aspetto le due Simone qui a Rimini»

MILANO. «Aspetto le due Simone, le aspetto qui a Rimini». Donatella Rossi, mamma di Simona Pari, rompe solo per un attimo il silenzio che la accompagna dal giorno del sequestro per raccontare in poche parole la sua grande speranza pur in assenza di novità. È stato un altro interminabile

Monica Viviani

Francesi, rischio di tempi lunghi

PARIGI. «C’è il rischio che duri» la prigionia di Georges Malbrunot e Christian Chesnot, i due giornalisti francesi rapiti il 20 agosto in Iraq dalla stessa banda che ha catturato e ucciso Enzo Baldoni. Lo ha indicato ieri Jean-Paul Cluzel, presidente di Radio France, vale a dire la rad

Mosca agli Usa: non interferite

ROMA. «Innanzitutto, il processo in corso in Russia è affare interno nostro», ha replicato ieri seccamente Serghiei Lavrov, il capo della della diplomazia russa alle critiche americane e quelle dell’Unione europea alle recenti modifiche istituzionali decise da Vladimir Putin per combatte

Manuela apre gli occhi e parla italiano

SIDNEY. Ha riaperto gli occhi e le prime parole le ha pronunziate in italiano: Manuela Musu è la bambina di cinque anni, rimasta gravemente ferita nell’attentato all’ambasciata australiana a Giakarta in cui è morta la madre indonesiana, e contesa dal padre italiano, Manuel Musu, con cui

Senza Titolo

BREVI AL QAIDA Cittadino britannico ucciso a Riad Un cittadino britannico è stato ucciso ieri a colpi d’arma da fuoco a Riad, la capitale dell’ Arabia Saudita, da almeno tre aggressori che sono riusciti a fuggire. La vittima è stata uccisa con due colpi sparatigli da distanza ravvici

Centro di sevizie, 275 in libertà

BAGHDAD. L’esercito americano ha rilasciato ieri 275 detenuti della prigione di Abu Ghraib, il primo scaglione di un gruppo di prigionieri la cui liberazione è stata decisa da una commissione irachena-americana istituita di recente. «Circa 275 prigionieri sono stati liberati, 25 dei qua

Frase del giorno

«Mio padre si è sacrificato per l’ Italia ed ha avuto tanti meriti. Speriamo che presto se ne accorgano tutti». Principe Vittorio Emanuele (Ricordando papà re Umberto II a un secolo dalla nascita)