MEDE. E morto a 34 anni, al Pronto soccorso dellospedale, laltra notte, dopo una crisi respiratoria. Angelo Barbaccia, 34 anni, metronotte, era andato a dormire verso mezzanotte con un leggero mal di gola e qualche linea di febbre. «I sintomi di una banale influenza: niente di più», d
VIGEVANO. «Perché unindagine in materia di sarcomi dei tessuti molli? Perché, a scopo preventivo, analisi serie di questo tipo dovrebbero essere realizzate in ogni località che ospiti un termovalorizzatore e quindi anche a Parona e dintorni». Parole del deputato leghista Cesare Ercole.
OGGIONO. Nessuno avrebbe pronosticato il Robbio a punteggio pieno dopo due giornate, Alghero e Castellettese. Invece ecco i giovani di Natalino Fossati, capaci prima di abbattere la corazzata Borgomanero, quindi di espugnare Oggiono con una partita fatta di intelligenza tattica e autorev
PAVIA. La Provincia ha deciso di posticipare di una settimana, dal 19 a domenica 26 settembre, lavvio della caccia in forma vagante. Confermato invece lavvio domenica prossima della stagione venatoria per la caccia da appostamento fisso e nelle aziende turistico-venatorie. Il rinvio ri
MILANO. E successo in un attimo, il treno è deragliato finendo steso ai lati dei binari. E accaduto ieri mattina, 7 e 19 minuti, a un chilometro e nezzo dalla stazione di Cuneo. Nel disastro sono morte il capotreno, Anna Maria Matarese, 46 anni, e unimpiegata civile della Questura di
Roberta Rizzo
ROMA. Allappello mancano solo Cinzia Banelli, la prima pentita delle nuove Br, e Bruno di Giovannangelo, lunico ai domiciliari. Ludienza preliminare per lomicidio di Massimo DAntona, cominciata ieri davanti al gup Luisanna Figliolia, si apre con Nadia Desdemona Lioce e altri quattor
Giosuè Calaciura
MILANO. E successo in un attimo, il treno è deragliato finendo steso ai lati dei binari. E accaduto ieri mattina, 7 e 19 minuti, a un chilometro e nezzo dalla stazione di Cuneo. Nel disastro sono morte il capotreno, Anna Maria Matarese, 46 anni, e unimpiegata civile della Questura di
Roberta Rizzo
VOGHERA. Dieci milioni di euro investiti dal 1999 ad oggi, due estati di fila a fare lo slalom tra i cantieri. Tutto per fare di Voghera la prima città in provincia (la terza in Lombardia) ad estendere una rete di teleriscaldamento. Ne è valsa la pena? Ieri pomeriggio ha chiuso lultimo
Stefano Romano
VOGHERA. Cinque chilometri di tubazioni stese sotto le strade della città, 38 'grandi utenti in rete, 450 famiglie (poco meno di mille persone) già collegate, 20 milioni di kilowatt/ora di energia elettrica e 12 milioni di kilowatt/ora di energia temica prodotti: sono i numeri del
VOGHERA. A mezzogiorno di oggi scatta il primo preallarme regionale per il rischio idrogeologico in Oltrepo, e Oriolo ancora aspetta i lavori al ponte, dove due anni fa si rischiò lesondazione. E li aspetterà ancora per parecchio, pare di capire, visto che il protocollo di intesa fra Co