LA LUNGA ESTATE CALDA Regia di M. Ritt, con P. Newman, J. Woodward, O. Welles. Drammatico - USA 1958 (118 min.) Un vagabondo capita in una contea dominata da un solo padrone, che ha una figlia nubile e un figlio inetto. Gli piace per la sua arroganza e viene assunto. Film di grande suc
SVIZZERA 6.00 Il quotidiano / Cartoni animati; 9.00 Cera una volta musicalmente; 9.55 Uno, nessuno, centomila; 10.10 Agenda Tsi; 10.15 Luthi e Blanc, Tf; 10.45 Alen, Tf; 11.00 Luthi e Blanc, Tf; 11.30 Zorro, Tf; 11.50 Cosa bolle in pentola?, Attualità; 12.30 Telegiornale / Meteo; 12.45
MONZA. Jean Todt guancia a guancia con una ex Bond-girl per la gioia di Silvana Giacobini, Bernie Ecclestone che si traveste da regina cattiva e lancia il malocchio sul tedescone in rosso per un sordido affare di cappellini, Flavio Briatore che sbeffeggia il povero Jarno Trulli, distratt
dallinviato Riccardo Roccato
Arriva il marziano. Al posto delle antenne avrà, cè da scommetterlo, un nuovo cappellino rosso (che forse la FIA, come si legge a parte, censurerà) con sempre meno spazio libero sulla fronte. Sette stelle, sette mondiali in bacheca e chissà quanti ancora alla portata. Ma lultimo, il pi
«Michael Schumacher? E il campione del mondo in carica ma non ancora il vincitore del titolo 2004». Parola di Bernie Ecclestone. Alla vigilia di Monza il grande capo sale in cattedra e, in unintervista rilasciata al quotidiano tedesco Bild, catalizza su di sé i riflettori. Lo scopo pri
Niente da fare, Schumi batte i record anche quando...perde. E successo in occasione dellultimo gran premio, quello corso a Spa-Francorschamps due settimane fa. Allora Michael è stato battuto sul traguardo dalla rediviva McLaren di Raikkonen, eppure la piazza donore non solo gli ha con
MONZA. Rieccolo. Calmo e serafico come un puma al sole. Il crash a 300 allora della scorsa settimana? Metabolizzato con una nottata di sonno. Le polemiche sul cappellino dei sette mondiali vietato da Ecclestone? Archiviate con una risata. Schumi cè, e che la festa abbia inizio. Michae
dallinviato Riccardo Roccato
«Siamo pronti per Monza»: è lo slogan promozionale della Renault e non può essere liquidato come una semplice sparata senza fondamento. Cè da difendere in campionato un ruolo di più vicina rivale della Ferrari e trattandosi di un team nel cui sangue scorre anche un bel po di Made in It
Squadra che non vince suo malgrado non si cambia, ma soltanto sino a fine stagione. E la Williams, naturalmente, rimasta allindomani di Spa lunica scuderia di vertice a secco di vittorie. Montoya, dipinto nelle ultime stagioni come il più autorevole candidato al ruolo di anti-Schumach
Più di ogni altro contemporaneo cavaliere del rischio Jarno Trulli è un uomo che ama vivere pericolosamente. Il 2004 del pescarese è una girandola di emozioni, da far crepare dinvidia i più fantasiosi registi di film dazione. Il trionfo di Montecarlo, lindimenticabile botto di Silvers