Un professionista unico

Quasi ieratico, nella sua lunga e candida barba, gli occhi scintillanti, Tiziano Terzani s’era convertito, negli ultimi anni, da coraggioso e tempestivo cronista di guerra a partigiano della non-violenza. Uno dei momenti cruciali della trasformazione era stato nell’ottobre del 2001, quan

Massimo Onofri

Dpef, scontro sull’inflazione programmata

ROMA. Il consiglio dei ministri ha varato ieri sera il Documento di programmazione economica e finanziaria 2005-2008 (Dpef). Martedi sarà esaminato e approvato dal Senato. «È un Dpef che corregge il tendenziale per il 2005 senza operare tagli ma diminuendo la dinamica della spesa corrent

Alessandro Cecioni

La Lega preme «Subito la devolution»

ROMA. «Con pazienza siamo riusciti a tenere insieme la coalizione. La verifica ora è chiusa. Ne sono certo». Con buona pace per An e Udc, Silvio Berlusconi fa calare il sipario sul tormentone-rimpasto. «Oggi l’Italia conta di più e il governo arriverà fino alla fine della legislatura» d

Gabriele Rizzardi

Non bastano duemila euro al mese

ROMA. Le famiglie spendono di più ma riescono a comprare di meno: l’anno scorso hanno visto crescere il loro budget mensile destinato agli acquisti di 119 euro al mese rispetto all’anno prima - vale a dire oltre 1.400 euro nell’intero anno, pari a una tredicesima bruciata - per mettere m

Gli italiani non scappano dalla Borsa

MILANO. Nonostante l’11 settembre, Enron, Cirio e Parmalat, i ribassi di Borsa degli ultimi tre anni non hanno impedito alle famiglie italiane di puntare sulle azioni. Lo dice il secondo rapporto di Borsa Italiana. Secondo il centro studi di Piazza Affari, nel triennio 2001-2003 sono sta

Rossi (Ds): legge sbagliata, ma ormai...

ROMA. Ha suscitato una serie di reazioni negative all’interno del centrosinistra l’intervista sulle pensioni rilasciata al 'Corriere della Sera” da Nicola Rossi, economista e deputato Ds. Rossi ha dichiarato che «sarebbe irragionevole» che, tornato al governo, il centrosinistra camb

Divisioni sulla «svolta»

ROMA. Forti maldipancia nel centrosinistra per la svolta «bostoniana» di Fassino e Rutelli. Mentre la maggioranza con il ministro della Difesa Antonio Martino bolla come «incomprensibili» le loro parole e Ferdinando Adornato cita Ionesco, le aperture di credito sul possibile impegno dell

Maria Berlinguer