Parigi: con Sharon il malinteso è grave

PARIGI. «Con Ariel Sharon il malinteso è grave»: la Francia non sta al gioco del premier israeliano, che si arrampica sugli specchi per minimizzare la portata del suo appello agli ebrei francesi perché si mettano al riparo dello «scatenato antisemitismo» fuggendo in massa verso la terra

Ma Annamaria non tornerà in carcere

AOSTA. Non torna dietro le sbarre Annamaria Franzoni. La sentenza emessa dal gup di Aosta, Eugenio Gramola, che l’ha condannata a 30 anni, non porta automaticamente la donna in carcere. Le ragioni sono più di una. Prima di tutto la Procura di Aosta non ha chiesto, almeno per ora, l’arre

dall’inviata Roberta Rizzo

«In paese vogliamo solo dimenticare»

dall’inviata COGNE. «Annamaria Franzoni non è una mamma di Cogne». La frase gira tra case, negozi e ristoranti del grazioso luogo di villeggiatura della Val d’Aosta. Gli abitanti, schivi e riservati come vuole la più antica tradizione di chi vive tra le montagne e il cielo, non accetta

Pensioni nuovo rinvio: la Lega non si fida

ROMA. Su proposta della Lega, la Camera ha spostato alla prossima settimana la discussione e il voto sulla riforma delle pensioni. Oggi, quasi certamente, sulla manovra di 7 miliardi e mezzo di euro, il governo porrà la fiducia, che dovrà quindi essere votata domani. Sono solo due atti

Renato Venditti

Senza Titolo

BREVI COFFERATI ALL’ULIVO Discutiamo subito sul programma Parlando da leader politico del centrosinistra, più che da neosindaco, alla direzione provinciale dei Ds di Bologna, Sergio Cofferati ha tracciato la linea per battere Berlusconi: aprire subito «una discussione programmatica»

Calderoli ha giurato al Quirinale

ROMA. Roberto Calderoli è il nuovo ministro per le Riforme istituzionali. La nomina è avvenuta senza intoppi come avevano deciso Berlusconi e Bossi, che ha optato per il Parlamento europeo. Camicia verde, cravatta verde, il vicepresidente del Senato è salito ieri al Quirinale ed ha giura

Gabriele Rizzardi

Il sindaco in guerra contro i rumori

NEW YORK. Quando in giugno il sindaco di Manhattan ha dichiarato guerra al rumore è scoppiato un gran fracasso. Michael Bloomberg ha avvertito i newyorkesi di darsi una regolata o sarebbero cominciate a fioccare multe. Il cane abbaia? Multa. Il gelataio usa un fischietto per avvertire i

dal corrispondente Andrea Visconti