La finale tra Portogallo e Grecia passerà agli archivi come una delle sorprese maggiori di sempre per quanto riguarda il calcio Europeo. I lusitani avevano fatto vedere cose buone anche nel recente passato, come negli Europei del 2000, ma non avevano mai giocato una finale. I greci, dal
Davide Portioli
Stesso campo, stesse facce. A Lisbona, 22 giorni dopo, hanno giocato ancora Portogallo e Grecia, come se queste tre settimane non fossero servite a nulla se non a esaltare due interi Paesi. Nulla di prevedibile alla vigilia, nulla di razionale, comunque nulla di immeritato. Ma a essere
Stefano Tamburini
Nessuna delle due finaliste, alla vigilia della finale, curiosamente presentava un protagonista della classifica cannonieri. Il leader infatti era il ceco Baros, praticamente sicuro di fregiarsi del titolo persoanle per Euro 2004, seguito da un olandese (Van Nistelrooy) e da un inglese
LUefa boccia la serie A a 20 squadre. Non lo fa direttamente ma, raccogliendo linvito del portoghese Luis Figo, ammette che si gioca troppo e promette di attivarsi per risolvere il problema. «E arrivato il momento di intervenire - ha detto il direttore generale Uefa, Lars Christer Ols
14 - Destro di Miguel. Il difensore portoghese avanza sulla fascia e dal limite dellarea fa partire un destro che Nikopolidis devia in angolo. 16 - Ricardo a valanga. Scambio di prima al limite tra Vryzas e Katsouranis che gira in mezzo allarea per Charisteas, luscita del portiere
Quattro anni sprecati. Larrivo di Giovanni Trapattoni al posto del dimissionario Dino Zoff era carico di aspettative, anche perché il nuovo Ct aveva a disposizione il gruppo che si era visto sfuggire il titolo europeo allultimo minuto della finale. Invece il Trap non ha saputo far frut
La Uefa in aiuto dei patrimoni calcistici nazionali. La Federcalcio europea, in controtendenza alla cosidetta legge Bosman, ha proposto di imporre ai club professionisti un numero fisso di «giocatori provenienti dai centri di formazione della nazione cui appartengono». La Uefa parla di o
Cosa resta alle grandi dopo questo Euro 2004? Niente altro che consolarsi con i bomber. In una manifestazione che ha visto la quasi totalità delle squadre impiegare solo una punta vera, quelli che alla vigilia della finale erano i leader della classifica marcatori, hano assistito al mat