La criminalità che arriva sempre da fuori

La memoria torna dritta al volto cereo e sorridente di Cesare Casella che scende dalla scaletta dell’aereo, ai capelli lunghi che spuntano dal cappellino dei Carabinieri, alle lacrime di mamma Angela che lo abbraccia al suo ritorno a Pavia 743 giorni dopo il suo rapimento avvenuto davant

Roberto Torti

Via Carena: scatta l’agguato

SILVANO PIETRA. Alle due del pomeriggio, appena passato il temporale, un elicottero vola radente ai campi. E’ il segnale che è successo qualcosa di grosso, che i carabinieri sono in caccia. Per capire in caccia di chi bisogna aspettare ancora un’ora. Le voci che si inseguono trovano conf

«Ore da incubo»

SILVANO PIETRA. «Domenica mattina non mi trovavo a Silvano Pietra, ma appena sono arrivato in paese ho subito notato la presenza di elicotteri e delle forze dell’ordine». Ci ha messo davvero poco Gianfranco Bensi, sindaco del paese, a capire che cosa era veramente successo. Poco dopo il

Senza Titolo

SILVANO PIETRA. La chiave del sequestro di Anna Maria Valdata potrebbe essere in quel biglietto scritto in italiano stentato, con i trasferibili, che il marito Franco, industriale dei laterizi, ha ritrovato sulle scale di casa, con la moglie già da un’ora nelle mani dei rapitori. Frasi c

I familiari disperati

SILVANO PIETRA. la Bmw nera imbocca via Carena qualche minuto dopo le sette: il volto di Franco Valdata si può solo immaginare dietro i vetri resi ancor più impenetrabili dalle tendine tirate. Il vertice in procura a Milano si è concluso da poco più di un’ora e i familiari di Anna Valda

«Pensavano fossi io...»

VOGHERA. «Pronto Mariuccia? Meno male, che spavento che ci siamo presi». E’ bastata qualche voce, fatta di informazioni ancora sommarie, che parlava del rapimento della moglie di un noto imprenditore per far si che il telefono di casa Bergaglio si trasformasse in un vero e proprio centr

Il «circo» delle news

SILVANO PIETRA. Via Carena formato «invasione mediatica». Le parabole delle più importanti reti televisive nazionali si sono posizionate lungo il muro di cinta della villa dei Valdata. Insieme ai mezzi delle televisioni si è schierata, sin dalle prime ore del giorno, la «truppa» folta e

«Facciano presto a liberarla»

BRESCIA. Per Giuseppe Soffiantini, l’imprenditore bresciano rimasto nelle mani dei suoi rapitori per 237 giorni, tra il 1997 e il 1998, il sequestro di Anna Valdata potrebbe essere opera di balordi, dal momento che è singolare che si sia chiesto subito il riscatto. «Il fatto che abbiano