LE GRANDI MANOVRE Regia di R. Clair, con G. Philipe, M. Morgan. Film commedia - Francia 1956 (107 min.) Militari e borghesi scommettono su un bellufficiale: deve conquitare unintegerrima signora prima dellinizio delle grandi manovre. Regia di una finezza squisita, venata di dolore s
SVIZZERA 6.00 Il quotidiano / Cartoni animati; 8.00 La lupoteca; 10.15 Lüthi e Blanc, Telefilm; 10.50 Alen, Telenovela; 11.50 Mi ritorni in mente; 12.00 Pausa pranzo, Varietà; 12.30 Telegiornale; 12.40 Meteo; 12.45 George e Mildred, Telefilm; 13.15 Renzo e Lucia; 14.00 Seven Days, Telef
ROMA. Caldo, sete, una grande calca, risse e cori di protesta, qualche svenimento, seguito dallarrivo di una autoambulanza e del 113, chiamato dagli organizzatori per tenere a bada i disordini: è iniziato cosi al campus di Cinecittà il casting del Grande Fratello 5 che partirà a settemb
Dalla storica ballerina del Boshoi Galina Ulanova al poeta scapigliato Evgenij Evtuscenko, dallo scrittore Kostantin Paustovskij alluomo daffari americano Richard Dates, ultimo arrivato: eredi e abitanti importanti di uno storico grattacielo di Mosca, orgoglio della grandeur stalinista
LItalia prepara la sfida con la Svezia. E lo fa discutendone con il Trap, senza rivolte o spaccature, a detta di Fiore, ma secondo un metodo 'democratico. «Trapattoni? con lui in nazionale cè democrazia - ha detto Stefano Fiore - Il tecnico è un capo assoluto, è sovrano: le decis
Gli è indifferente giocare da tornante destro o da terzino sinistro («decide Trapattoni, a me va bene tutto»), cosi Gianluca Zambrotta si preoccupa soprattutto di difendere il suo compagno, di nazionale e di Juve, Alessandro Del Piero, bersagliato dalle critiche dopo Italia-Danimarca. «S
LISBONA. «Totti mi ha sputato almeno tre volte, nel secondo tempo. ci siamo spintonati un po durante il match, ma mai mi sarei aspettato una cosa simile. E avevo paura, reagendo, di prendermi un cartellino rosso». Da Alvor, nellAlgarve, dove hanno fissato la sede del loro ritiro portog
dallinviato Stefano Edel
Molti di voi ricorderanno la vecchia barzelletta sulla stupidità. Quella del tizio che dice a un altro tizio: «Sei cosi stupido che se partecipassi al campionato mondiale della stupidità arriveresti secondo». E laltro: «Secondo? Perché?». «Perché sei stupido!». Chissà mai perché
Da qualche giorno televisivo Giampiero Galeazzi si lascia inquadrare in un luogo misterioso che lo cinge da ogni lato, facendo di lui un quadrato che parla dal Portogallo. Invece di uno studio, gli hanno assegnato una sedia. Più che inviato, è proprio seduto. Però, a differenza di altre
Ho sentito un sacco di commenti nelle prime ore del dopo Danimarca, tutti più o meno equilibrati e comunque sempre ispirati da un punto di vista tecnico, i famosi 56 milioni di allenatori. Da uomo della strada non sfuggo alla tentazione di porgere il mio contributo attraverso una rifles