PAVIA. La goccia che ha fatto traboccare il vaso. «Mi dimetto da direttore generale del Pavia e mio padre non può fare lo stesso solo per motivi formali. Ci siamo stufati di investire tempo e denaro in questo calcio in cui non ci riconosciamo più». Le parole di Armando Calisti, direttore
re i giovani, uno come lallenatore del Meda Gianfranco Motta, indimenticato ex azzurro in campo e già alla guida di Oltrepo, Pro Sesto, Pro Vercelli e Pro Patria. Motta è a fine contratto e potrebbe cambiare squadra visto che i proprietari sono intenzionati a uscire dal calcio. Motta è
GHELLER. E una continua fonte di cross e assist, anche se non sempre precisi. Quando la fatica si fa sentire lascia spazio a Todeschini sulla fascia e torna in copertura a rifiatare. Sul piano della grinta è sempre il trascinatore della squadra. Bandiera: voto 6.
SCIACCALUGA. Smista e mette ordine, batte corner e punizioni, ma non riesce a innescare le verticalizzazioni, anche perché il gioco ristagna, rallentato dal caldo. Gioca con i nervi a fior di pelle, ma riesce a non perdere il controllo. Utile: voto 6.
AMBROSONI. La freddezza con cui capitalizza lassist di Florean e il passaggio per il 2-0 di Inacio sono le ciliegine su una torta fatta di sudore, recuperi e (poche) aperture. Non è un centrocampista di qualità ma al Giglio ha pescato il Jolly: voto 7.
ZANARDO. Nel primo tempo cerca di sovrapporsi a Ferretti sulla sinistra ma senza rendersi pericoloso. Nella ripresa si dedica soprattutto alla difesa mentre in avanti si fa ricordare più che altro per gli errori, soprattutto al cross. Scolastico: voto 5,5.
FERRETTI. Ha spesso le spalle alla porta e due marcatori alle calcagna ma lui li agevola restando largo a sinistra. Anche da li però cerca di servire i compagni e quando la squadra non lo sostiene torna a centrocampo a fare filtro. Giocoliere: voto 6.
NORDI. Dopo i due gol con la Spal il colpo di testa è tornato a essere la sua arma principale. Gli serve per fare da boa per le ripartenze e per spazzare larea azzurra sui calci piazzati. In avanti però non riesce proprio a pungere. Stopper aggiunto: voto 5. REGGIANI. Ingaggia un duell
CERTOSA - DON ORIONE PAVIA: 0 - 7CERTOSA: Sacchi, Bossi, Collivasone, Turra, Cinquetti, Braschi, Sgualivato, Garlaschelli, Favitta, Porta, Mantovani. A disposizione Invernizzi, Marchetti, Saponaro. Allenatore Cavanna. DON ORIONE PAVIA: Papetti, Nicosia, Pippa, Marraffa, Dainotti,Bazzan
CERTOSA. Goleada in trasferta per il Don Orione Pavia nella terza giornata della fase finale (con girone allitaliana a cinque) del campionato Giovanissimi provinciali. LOrione si è imposto nettamente per 7-0 riscattando il passo falso iniziale nel debutto di Mortara, quando era stata s