Abbiamo le idee più chiare

VOGHERA. Durante i tre anni di scuola media abbiamo intrapreso un percorso di orientamento che ci ha aiutato a conoscere meglio noi stessi e a scegliere in modo responsabile la scuola superiore. In prima, attraverso discussioni, dialoghi, questionari, letture siamo riusciti ad indagare

La pizza come «doping»

VOGHERA. Le attività di educazione fisica riscuotono sempre un alto indice di gradimento nella 3ºC che partecipa con impegno, oltre alle lezioni curricolari, anche alle attività sportive extracurricolari e agli allenamenti per le diverse competizioni. Molti di noi in 3 anni di medie hann

Vent’anni di carcere per omicidio

TORTONA. Vent’anni di carcere. Una condanna pesantissima, quella inflitta ieri dal giudice tortonese Giorgio Mariani a Giuseppe Abbate, il 37enne di Valle Lomellina imputato dell’assassinio del tunisino Zrig Nahil Ben Kilani, avvenuto il 7 maggio 2002 a Carbonara Scrivia. Eppure, Abbate

Bush a Rumsfeld: fai un lavoro superbo

NEW YORK. Completa, decisa e pubblica la solidarietà di George W. Bush al suo segretario alla Difesa. «Donald Rumsfeld sta facendo un ottimo lavoro, la priorità è la sicurezza nazionale», ha detto ieri il presidente americano dopo essere andato di persona al Pentagono per una riunione ai

dal corrispondente Andrea Visconti

Ostaggi, si muovono le famiglie

ROMA. Annunciano un nuovo appello ai rapitori le famiglie dei tre italiani ostaggio della guerriglia irachena. Ma in preparazione c’è anche la richiesta di un nuovo incontro al presidente del consiglio Silvio Berlusconi. A un mese esatto dal rapimento e a due settimane dall’ultimo messa

Attentato blocca l’export del petrolio

BAGHDAD. L’Iraq ha dovuto interrompere ieri mattina le esportazioni di petrolio dallo snodo nevralgico del sud del Paese, dopo che sabotatori hanno fatto saltare in aria l’oleodotto nella penisola di Faw, a sud di Bassora, che rifornisce di greggio i principali terminali iracheni, da cui

Croce Rossa: le autorità sapevano

ROMA. La tortura come metodo sistematico. E non solo nella unità 1-A della prigione Abu Ghraib a Baghdad. Il rapporto della Croce Rossa, pubblicato dal 'Wall Street Journal”, è stato riconosciuto come «nostro e autentico, anche se pubblicato senza il nostro consenso», dal Comitato i

Andrea Santini

Il mondo libero che regredisce a medioevo

Bisogna che tutti si convincano che sulla tortura in Iraq non è consentito scantonare. Si può scegliere. Si può, ad esempio, accettare (o tollerare, o spiegare per giustificare) che la violenza sulle persone venga riabilitata tra i metodi consentiti di trattamento dei detenuti; e con ciò

Domenico Rosati