BANDIRALI. Saranno state le maledizioni lanciate dai tifosi bustocchi, che non lo sopportano in quanto ex Varese: si infortuna quasi subito, stringe i denti, aiutandosi con il «mestiere», ma deve uscire dopo 30. Ammaina la bandiera: voto 6.
TODESCHINI. Talvolta preso in mezzo, è un po in difficoltà a sinistra, meglio sullaltra fascia. Le cose migliorano nella ripresa, ma certo non può dare una grande mano alla squadra, viste le sue caratteristiche, prettamente difensive. Si difende: voto 5,5.
STOCCO. In una partita sicuramente difficile ha il pregio di non perdere la calma e di chiudere bene i varchi, ma difetta di personalità. Con lespulsione di Crippa deve badare soprattutto a difendere e alla lunga spreca un po di palloni. Anonimo: voto 5,5.
FERRETTI. Sembra il fratello gemello (scarso) del giocatore ammirato a Lumezzane. Perde quasi tutti i palloni, si va a complicare la vita quando gli basterebbe fare la cosa più semplice per essere efficace. Sostituito a inizio ripresa. Giornata no: voto 4.
BUSTO ARSIZIO. Ai punti ha vinto il più vecchio. Pro Patria-Pavia è stata anche la sfida di due registi: il biancoblu Marco Piovanelli, classe 1974, e lazzurro Paolo Sciaccaluga, 32 anni suonati. Seguiti passo passo per tutto lincontro hanno evidenziato un diverso modo di interpretare
RIMINI. La più attesa delle prime volte arriva con una brutta notizia. Non aveva mai vinto in questa stagione lEdimes sul campo di una grande del campionato o di una formazione più avanti in classifica. E successo al 105 Stadium. Il posto giusto al momento giusto. Poi però cè Federico
dal nostro inviato
PAVIA. Jesi abdica. La Sicc (Rocca 21, Whiting 17) si arrende in casa a Ferrara (Mazique 20, Zanelli 19) e dice addio alle speranze di conquistare la serie A senza passare dai play off. I marchiagiani cominciano lultimo quarto in vantaggio di sette punti (61-54) ma crollano nel finale.
PAVIA. A meno di miracoli, la stagione di Federico Bellina finisce qui. Per lEdimes è una mazzata. Tipo linfortunio che tolse di mezzo Lonnie Cooper più o meno un anno fa di questi tempi. Allora Pavia aveva vinto gara-1 al primo turno dei play off a Messina. Quando luomo della Louisia
Stefano Pallaroni
zi hanno mostrato anche lontano da casa qualità mai viste sino ad ora». La ventina di sostenitori pavesi al 105 Stadium hanno vissuto tutta la partita col fiato sospeso, ma non è mai mancata la fiducia. «A inizio ultimo quarto abbiamo pagato un po di stanchezza e larbitraggio», spiega
GREGORY. Parte fortissimo, poi diventa impalpabile. Nove punti nel primo quarto, zero in più di 8 di impiego nel periodo finale. Allaffiorare delle difficoltà si blocca. Momento difficile: voto 5,5.