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BRESSAN. Sottoposto alle sollecitazioni con i tiri dalla distanza di Strada e Piovani si dimostra pronto. Non ha colpe sulle due reti, sulla seconda non vede partire la palla ed è bravo ad opporsi d’istinto, ma niente può sulla ribattuta. Sicuro: voto 7.

Edimes, il solito vizietto

PORTO SAN GIORGIO (Ap). Sulla rabbia della Garofoli Osimo riaffiora l’Edimes un poco farfallona. Difetto che le impedisce di essere razionale, lucida, spietata. Una compagine da vertice, insomma. Dopo aver volato altissimo per due quarti, ci eravamo illusi. L’effetto-Carter forgiato attr

dall’inviato Stefano Pallaroni

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dente infrazione di passi di partenza. Tre metri buoni dopo va a sbattere su Carter. Mastrantoni esita un istante lunghissimo, poi mulina le braccia: passi. Martelossi gli urla: «Ha quattro falli, ti sei informato». Meno di un paio di centimetri la distanza tra i due. Pavia comunque recu

LE PAGELLE DELLA PARTITA

DIXON. Alle solite. Spettacolo fino a che Macaro non gli si appiccica addosso mandandolo fuori di testa. E’ freddo nei liberi del supplementare, poi rovina tutto forzando, forse stanco. Purgatorio: voto 5. MACARO.Scopre la coperta corta di Dixon. E’ lui a cambiare le sorti del match con

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GIL. Tradisce le aspettative disputando una gara anonima dopo la tripla iniziale. Si fa prendere la mano dall’andamento della gara, non difende aggressivo e c’è poca personalità. Maggiordomo: voto 5.

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GREGORY. La sua peggior partita. Nervoso dopo che gli affibbiano un tecnico assurdo perché si aggrappa al ferro. Difende con poco senno e ha iniziative offensive di scarso successo. Fuorigiri: voto 5.

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CONTE. L’unico esterno sempre sufficiente, anche se pure lui si fa travolgere nel terzo quarto. Si spreme in difesa. Gambe esplosive e fondamentali esigono più faccia tosta in attacco. Bene: voto 6,5.

La Lazio a mille

ROMA. Smaltita la rabbia per il rocambolesco pareggio di domenica con l’Udinese, la Lazio prova a concentrarsi per la finale d’andata di coppa Italia con la Juve. Roberto Mancini e i dirigenti assicurano che Fiore e soci sono piuttosto carichi per la partita con i bianconeri, anche se al

Baggio, 200 applausi

BRESCIA. Applausi al campione. A partire dai suoi «avversari». Roberto Baggio a Parma ha segnato il suo gol numero 200 in serie A: «Sono contento che Baggio abbia raggiunto questo traguardo; e poi i suoi 200 gol valgono di più dei nostri perchè noi eravamo attaccanti, lui non è una vera