PAVIA. Simili in tutto. Vincenzo Esposito, tecnico del Prato, condivide la stessa storia sportiva di Marco Torresani. E da sei stagioni sulla stessa panchina e si trova per la prima volta coinvolto nella lotta per non retrocedere. Entrambi hanno perso qualche scommessa di troppo nella c
20.35 - Rete4. Calcio Champions League: Bayern-Real. 22.20 - RaiSat. Ciclismo: Giro di Lucca-Capannori. 22.40 - Rete4. Pressing. 22.50 - RaiSat. Calcio, rubrica: Satellite C. 23.30 - RaiSat. Calcio, rubrica: Pianeta D. 0.30 - Ita1. Studio sport.
PAVIA. Due Altobelli al Fortunati ma nemmeno uno in campo. Il figlio Mattia segue la partita dalla panchina dello Spezia, il padre Alessandro è in tribuna collegato con lauricolare ai risultati dei campi, come un tifoso qualunque. Ma per il pubblico è lui il vero Altobelli, quello da av
PAVIA. Il malato sta morendo e il medico allarga le braccia. Non sa come comportarsi: «Siamo in difficoltà», ammette il team manager Aldo Riccardi. La società ha comunque identificato la strada. Mettere la squadra sotto pressione: «Ci siamo già mossi in settimana», annuncia Riccardi. «E
spazio anche per parlare del Pavia: «Non merita lultimo posto». E della C1 cosa dice? «Questo campionato dovrebbe essere un serbatoio per le serie superiori - sostiene Spillo - . Nelle società di C1 dovrebbero trovare spazio i giovani migliori, anche perché i soldi a disposizione sono m
BANDIRALI. Lariete Veronese stava per uscire e invece trova il guizzo vincente. Grave errore della difesa e in particolare di chi era chiamato a fermarlo. Fino ad allora aveva tenuto bene ma basta poco per rovinare tutto. Distrazione fatale: voto 5,5. CARDAMONE. Torresani gli preferisc
GRUTTADAURIA. Partita di contenimento, con il temibile Coti tenuto a bada senza eccessivi problemi, e anche qualche timido tentativo là davanti. E il prescelto da Torresani per dare spazio a Rossini ma poteva dare ancora tanto. Sacrificato: voto 6.
GHELLER. Schierato come interno, in un ruolo non suo, si distingue per buone chiusure e anche qualche bella apertura. Cala alla distanza e alla fine si fa tradire un po dal nervosismo ma è comunque tra i migliori della squadra. Sorprendente: voto 6.
ZANARDO. Bada soprattutto a mettere la museruola a Matteassi, riducendo al minimo gli sganciamenti. Peccato che lesterno gli sfugga e offra prima lassist a Veronese e poi si procuri il rigore. Sempre da sinistra arriva il cross del 3-0. Punito: voto 5.
INACIO. Il compito principale di un attaccante è segnare. Il brasiliano ha avuto due palle gol enormi e non le ha sfruttate. A questo si aggiunga che ha perso la brillantezza e viene sistematicamente fermato dai difensori. Chi lha visto: voto 4,5.