STOCCO. Torresani stava per dargli un turno di riposo dopo gli errori delle ultime partite, poi decide di rinnovargli la fiducia. Non demerita, anche qualche buona chiusura, ma è corresponsabile in occasione del gol di Veronese. Senza gloria: voto 5,5. NORDI. «Non è da C1», sussuravano
FERRARO. Il suo compito è fare ciò che gli riesce meglio: il francobollatore. Segue diligentemente Alessi, con qualche ruvidezza (rimedia unammonizione che gli costerà la squalifica). Certo non poteva impedirgli di calciare il rigore. Onesto: voto 6.
AMBROSONI. E perfettamente in linea con la squadra, in fase calante dallinizio del 2004. Si distingue per qualche intervento in chiusura deciso, ai limiti dellammonizione, ma quando si tratta di giocare il pallone proprio non va. Confuso: voto 5.
PAVIA. Fischi per il Pavia, alla settima sconfitta in casa. E tensione nel dopopartita. Sembra che un giocatore azzurro sia addirittura venuto alle mani con un tifoso ma mancano conferme ufficiali. Non cè stata però contestazione pesante da parte del pubblico, prevale la delusione se no
BRESSAN. Nel primo tempo fa da spettatore: deve solo uscire un paio di volte e controllare una punizione di Coti che sfiora la traversa. Nella ripresa incassa tre gol. Forse poteva uscire un po prima in occasione del terzo. Non incide: voto 5,5.
PAVIA. LEdimes ha mosso la classifica ma non significa che i problemi siano superati. Un passettino in avanti è stato fatto, ma occorre misurarsi con formazioni più dotate della pur volonterosa ed aggressiva Imola, che a rimbalzo è stata letteralmente sommersa dai pavesi. Se a questo si
PAVIA. Quando la curva grida il suo nome, Fabio Di Bella, ex di Pavia ora in forza alla Lauretana Biella in serie A, si alza e saluta chi per anni gli ha voluto bene. Il Golden Boy pavese appare raggiante dopo la partita, la prima dellEdimes che segue questanno: la neve ha impedito all
PAVIA. Continua il testa a testa in vetta. Jesi (Rocca 26, Whiting 23) sommerge Novara (Colson 27) che regge solo un tempo sul parquet marchigiano. La Sicc domina a rimbalzo (46 contro 25), ma Novara contribuisce alla disfatta tirando i liberi con meno del 50%: 7 su 17. Reggio Emilia (Tu
difende i suoi ex compagni: «In un campionato capitano momenti brutti, ma bisogna sapersi riprendere. Oggi sono contentissimo per Martelossi. Si merita questo successo, perché è un grande allenatore e ha fatto tanto per questa squadra». Ma anche Di Bella ha contribuito non poco alla cres
GREGORY. Le cadenze-disco della partita ne stuzzicano il grande atletismo. Kenny allora regala produttività e numeri dalta scuola. Balletti in aria e schiaccioni devastanti. Una delizia: voto 8.