PAVIA. Un lungo sibilo, subito dopo un tonfo e un altro e un altro ancora. Poi un silenzio irreale. «Da sentirsi spaesati, in mezzo a un nebbione fitto fitto...» dicono i testimoni. Tanti tamponamenti, disseminati lungo la tangenziale. Da San Martino a Pavia. E una fila di feriti lunga
PAVIA. Una mattina di lavoro incessante anche per gli agenti di polizia del San Matteo. Ma per loro è quasi una routine. Lufficio del posto di polizia è lavamposto del pronto soccorso del policlinico. Dove confluiscono denunce, referti, storie delicate. Dove gli agenti sentono testimon
PAVIA. «Gli automobilisti devono capire che, soprattutto con ghiaccio e nebbia, devono andare piano». Sono parole del vice-questore Teseo De Sanctis, il comandante provinciale della polizia stradale di Pavia. «La guida deve essere prudente - prosegue De Sanctis - altrimenti i risultati s
PAVIA. Intrappolati per ore sullautostrada. Senza via duscita. Soprattutto senza sapere nulla. Solo una lunga, estenuante attesa. Un metro ogni mezzora. Verso le 11 di ieri mattina, fino a Serravalle (direzione Milano) sembrava una giornata normale. Niente traffico, un po di sole add
Giovanni Scarpa
VOGHERA. Un muro viscido e caligginoso, che avvolgeva ogni cosa, creando uno scenario da incubo. La visibilità ridotta a soli 50 metri; una frenata brusca, la prima auto che si accartoccia contro laltra, poi come in una carambola impazzita decine di veicoli coinvolti nel gigantesco tamp
VOGHERA. Unimmagine agghiacciante: lAlfa 147 su cui viaggiava Roberto Terzi, il bresciano di Borgosatollo morto nel maxitamponamento, è stata schiacciata come una scatola di sardine e dal groviglio di lamiere si intravvede a malapena la targa (bv950wk). Il resto dellauto sembra essers
VOGHERA. Come nel gioco del domino, la chiusura pressochè concomitante dellautostrada A21, nel tratto fra Alessandria e Piacenza, e dellA7 fra Gropello e Assago, a causa dei numerosi tamponamenti a catena, ha mandato in tilt la viabilità. Nel caos soprattutto la ex statale 10, principa
RIMINI. Incredulità e dolore. Volti lividi, occhi lucidi e groppi stretti in gola. E tanto silenzio, qualche accusa, sussurrata più che gridata. Contro «i colpevoli», contro chi avrebbe trascinato giù il loro campione, in quel baratro nero che si chiama indifferenza. «Quelli che gli hann
CESENATICO. Il cuore del Pirata si è fermato per un edema cerebrale e polmonare. È il primo verdetto dopo tre ore di autopsia. Ma saranno necessari gli esami di laboratorio per capire cosa abbia provocato ledema mortale. Due settimane per sapere cosa ha ucciso il fragile eroe del ciclis
dallinviato Roberta Rizzo
Chi ha ucciso Marco Pantani? Nessuno, proprio nessuno, nonostante si gridi allomicidio morale e sia caccia aperta a chi ha spinto un uomo alla disperazione e alla morte. «Me lhanno ammazzato» grida la madre e il suo dolore la assolve da ogni responsabilità di dover documentare laccusa
Mino Fuccillo