BERLINO. 'Bravo, bravo Ambrogio!: lurlo dei fan in trasferta al seguito del loro baritono ha lasciato sulle prime un po interdetti i compassati spettatori tedeschi che alla Deutsche Oper stavano assistendo alla recita del 'Rigoletto di Verdi in cui Maestri debuttava nel ruo
ROMA. Nessuna rivoluzione, come del resto si addice al clichè tradizionalista della rete ammiraglia, ma molti essenziali ritocchi al look, che puntano su tecnologia e modernità. Forte del rinnovato successo negli ascolti, il Tg1 cambia studio e immagine. E il dg Cattaneo sottolinea: «è u
VIGEVANO. «Schiaccianoci - scrisse Balanchine, che ne forni unaffascinante versione - è uno dei più bei dono della danza, non soltanto per i bambini, ma per chiunque ami lelemento magico del teatro». E proprio la magia è presente non solo nella storia, ma anche nelladattamento curato
MILANO. I primissimi anni di vita sono un periodo particolarmente importante e fecondo per lapprendimento musicale: è questa la tesi con cui Edwin E. Gordon, massimo esperto mondiale nel campo, ricercatore ed autore di moltissimi testi sullargomento, ha rivoluzionato lapprendimento de
PAVIA. Nathan Algren, un veterano della guerra civile americana ora rappresentante della Winchester, viene assoldato dallImperatore giapponese alla fine dell800 per istruire il nuovo esercito di leva da utilizzare per reprimere la ribellione nelle campagne degli ultimi samurai. Sarà ca
ROMA. Gianfranco Fini chiede a Berlusconi la verifica di governo. Si faccia subito, si parli di funzionamento della giustizia, di pluralismo dellinformazione radio-televisiva, delle prospettive economico-sociali (ridimensionamento di Tremonti). E delle riforme istituzionali. Fini su qu
ROMA. Sono le pensioni il primo piatto forte della verifica di governo. E quanto siano diverse le opinioni nella maggioranza lo si è visto ieri nel botta e risposta tra Gianfranco Fini e Roberto Maroni sulla previdenza e la possibilità di dialogo con i sindacati. Per Fini si deve tenere
ROMA. «Facciamoci del bene», è il titolo che domina sotto il tavolo della presidenza, su un palcoscenico incorniciato da finte frasche di un bosco teatrale. La cornice e i propositi, positivi e unitari, non sembrano però gli stessi che alimentano gli animi della platea. In che direzione
TORINO. «Funerali semplici, privati, non pubblici», «civili», «ma non sono né ateo né agnostico». Sono alcune delle ultime volontà di Norberto Bobbio, scritte nel 1999 e che sono state lette da uno dei figli, Luigi, ieri pomeriggio nella camera ardente, chiusa al pubblico e alla presenza
Norberto Bobbio lo conobbi una quarantina di anni fa, quando insegnava filosofia del diritto allUniversità di Torino. Non ricordo se allesame mi diede 29 o 26. Ricordo che tra una domanda e laltra inseri una sua riflessione sul contributo che le sentenze dei giudici danno alla creazio
Gian Carlo Caselli