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GREGORY. Con 5 centimetri in più sarebbe al piano di sopra. Mette punti in tutte le fasi delicate, si fa un mazzo cosi su Smith, negandogli ricezioni facili e sporcandogli tiri. Uomo chiave: voto 8.
GREGORY. Con 5 centimetri in più sarebbe al piano di sopra. Mette punti in tutte le fasi delicate, si fa un mazzo cosi su Smith, negandogli ricezioni facili e sporcandogli tiri. Uomo chiave: voto 8.
GATTO 6. Raddoppia su Smith, Williams gli scappa via a ripetizione. Spende falli che lo condizioneranno per tutta la gara. Ma è il primo ad accendere la miccia offensiva. Comunque utile: voto 6.
JAACKS. Colossale debito difensivo, mai un tagliafuori, Podestà lo scarta come una caramella. Ennesimo capitolo di unevidente crisi di rigetto per un ruolo che non è mai stato il suo. Caso aperto: voto 4.
BELLINA. Il suo ingresso assicura miglior tenuta allinterno dellarea colorata. Si accende subito con una percussione centrale e una tripla. Poi va a intermittenza. Muscoli del capitano: voto 6,5.
PARENTE. Voglia matta di strafare, cosi finisce spesso in fuorigiri. Esemplare lavvio del quarto periodo con 240 di forzature e tre falli che lo spediscono presto in panca. Furia cieca: voto 5.
POL BODETTO. Senza squilli, fa la boa difensiva. E, a un pubblico piuttosto inferocito dai buchi di «Gei Gei», questo basta e avanza. Rimbalzi, blocchi, aiuti, qualche colpetto. Roccia: voto 6,5.
SPAL - PAVIA: 0 - 0SPAL (4-3-1-2): 1 Pierobon; 2 Corallo, 5 Di Sole, 6 Marco Aurelio, 3 Aurellio (35 st 15 Scapini); 8 Sifonetti, 4 Papa (24 st 18 Pirri), 11 Consonni; 10 Cernone; 7 Temelin, 9 Selva. A disposizione: 12 Conti, 13 Macchia, 14 Fedeli, 16 Magri, 17 Ceravolo. All. Gian Ce
FERRARA. La nave degli azzurri resiste alluragano Spal e approda al quarto risultato utile consecutivo, un pareggio ottenuto contro una delle squadre più in forma del momento. Gli estensi costringono il Pavia sulla difensiva fin dallinizio e quando Nordi si fa espellere il risultato ap
dallinviato Claudio MalviciniPAVIA. LArezzo mette le mani sul campionato. I toscani respingono lassalto del Lumezzane, che sperava nellaggancio e si impongono 3-0 al termine di una partita rocambolesca (due rigori falliti dai lombardi sullo 0-1, partita sospesa per mezzora per nebbia nella ripresa. In coda rinas
re sul mercato rimedi ai propri mali. E anche la dirigenza del Pavia dovrà scendere in campo, studiando bene le mosse. A partire proprio dalla difesa: non si può certo lasciare senza alternative lo straordinario Crippa (che da allenatore della Berretti e giocatore nei ritagli di tempo, s
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