Carte coperte a Bruxelles

BRUXELLES. Il presidente di turno dell’Unione europea Silvio Berlusconi ha affermato, prima ancora che cominciasse, di voler chiudere con un accordo sulla futura Costituzione la Conferenza intergovernativa, in tempo per assistere, alle 11 di domani, al fischio d’inizio della partita Mila

Alfredo Betti

BLAIR, IL CORTEGGIATO AGO DELLA BILANCIA

Cosa ha avuto in mente Tony Blair quando ieri il francese Chirac, il tedesco Schroeder, l’italiano Berlusconi, lo spagnolo Aznar e il polacco Miller, direttamente o implicitamente, lo incalzavano con la richiesta di tentare una qualsiasi formula per salvare lo «storico» vertice celebrato

Bijan Zarmandili

Nasce lo Stato maggiore europeo

BRUXELLES. Il vertice dei capi di stato e di governo dei quindici paesi dell’Unione europea e dei dieci che vi aderiranno a maggio hanno compiuto passi decisivi per dare una struttura di difesa autonoma e nuovo slancio economico al Vecchio Continente. L’Ue avrà già dal prossimo anno una

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CHRETIEN SI È DIMESSO CANADA, MARTIN È IL NUOVO PREMIER Dopo 10 anni alla guida del Canada, Jean Chretien si è dimesso da primo ministro. Da ieri primo ministro è Paul Martin, 65 anni, imprenditore e miliardario. Martin è liberale come Chretien.

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LA STATUA IN CALABRIA PADRE PIO: NON CESSA IL PELLEGRINAGGIO In attesa dei risultati delle analisi sul liquido rossastro sulla statua di padre Pio, a Brancaleone, nel Reggino, una grande folla continua a recarsi sul posto della presunta lacrimazione.

Immigrati, ditte raddoppiate in 4 anni

ROMA. In Italia l’imprenditoria individuale da quattro anni a questa parte cresce solo grazie al contributo degli immigrati provenienti da Paesi extra Ue. E secondo una ricerca condotta dal Centro Studi di Unioncamere, il fenomeno è in progressivo aumento. A tutt’oggi, infatti, le impres

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Delegazione Ue in Corea Una missione della Troika europea guidata dall’Italia ha concluso una visita di tre giorni in Corea del Nord per colloqui sulla crisi nucleare ed è ora in Corea del sud. I negoziati a sei sulla crisi nucleare saranno con ogni probabilità rinviati a metà gennaio.