Partenza sparata del Pavia, che non è riuscito a distribuire bene le energie nel match. Il primo tempo è stato giocato a un ritmo superiore rispetto al secondo e nella parte finale della gara gli azzurri hanno rischiato di pagare pegno. A centrocampo molti avevano la spia della riserva a
PAVIA - PISTOIESE: 0 - 0PAVIA (4-4-2): 1 Bressan; 4 Ferraro, 5 Crippa, 6 Bandirali, 3 Gruttadauria (15 st 13 Todeschini); 2 Gheller, 7 Gambadori (43 st 15 Vecchi), 10 Ambrosoni, 11 Cardamone (37 st 16 Rossini); 8 Inacio, 9 Nordi. A disposizione 12 Reggiani, 14 Breviario, 17 Gilardi,
PAVIA. Perdono le squadre in coda e la classifica comincia a sgranarsi. Tra le ultime quattro della classe ha pareggiato solo il Pavia. Sconfitte interne (tutte per 0-2) per Pro Patria, Torres e Prato. Clima pesante a Busto Arsizio, dove cè stata una contestazione da parte di un nutrito
rie. Nel calcio bisogna sempre guardare al presente. Cè chi gli passa un telefonino, in linea un altro ex, Aldo Preite, in ritiro con il suo Varese: «Ma che Mavillo, sono Josè...», attacca La Cagnina. In campo intanto si scalda la «panchina» del Pavia. Ci sono cinque acquisti dellultim
FERRARO. Tiene bene la posizione nel primo tempo, sufficientemene alta sulla fascia dove agisce DIsanto, senza tuttavia dimenticare di giocare a propria volta. Gli riesce anche qualche appoggio. Nel finale però tornano i soliti patemi. Ansioso: voto 6. NORDI. Metà ripresa, la maglia nu
BANDIRALI. Lavoro preventivo in difesa e sortite dove non trova mai il guizzo giusto. La sua duttilità non si discute. Anche perché quando Crippa passa di fatto a lavorare per il centrocampo agisce da regista difensivo con buona resa. Sicuro: voto 6,5.
GHELLER. Che partita: attacca la fascia come un martello e in fase difensiva aiuta spesso stringendo su Carfora. Al rientro dalla squalifica pare morso dalla tarantola. E se lo si multasse a ogni futile futura ammonizione? Perché cosi è insostituibile: voto 7,5.
GAMBADORI. Lavora tanto, ma non riesce a mettersi in evidenza come vorrebbe e potrebbe. Di Napoli agisce basso nel gioco arancione, Valiani e Carfora sono mobilissimi. E in mezzo i centrali azzurri subiscono linferiorità numerica. Soffre: voto 6.
CARDAMONE. Non una delle migliori partite quanto a qualità. Linserimento di Antonioni al posto di De Sole prima dellintervallo cambia le carte in tavola e mette un freno tattico al Pavia a sinistra. E «Ciccio» alla lunga si emargina. Sotto tono: voto 6.
INACIO. Lavora come un matto per tenere alta la squadra, tiene vivi tutti i palloni saltando una ventina di volte di testa. Normale che la lucidità cali sotto misura. Su quella staffilata in apertura di ripresa Benito è però fortunato. Si sacrifica: voto 6. BRESSAN. Sorpreso solo sulla