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te onore. Le nostre società devono continuare su questa strada facendo sacrifici e rispettando le esigenze di bilancio. E’ un momento difficile per il calcio professionistico, noi non abbiamo bisogno di decreti salvacalcio, ma di interventi del nostro Governo che ci permettano di continu

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FERRARO. Una partita onesta, forse troppo. Ossessivo e ossessionato nel controllare Ambrosi. Un giocatore con il suo pedigree dovrebbe però provare anche a controllare il pallone. Quanta apprensione là in mezzo quando fa caldo. Insicuro: voto 5,5. NORDI. Non è la sua partita. Spara a la

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GRUTTADAURIA. Due discese prima dell’intervallo e altrettanti pericoli creati. Con difensori centrali vincolati in marcatura e Breviario inizialmente sul centro-destra, approccia beccandosi i raddoppi del Pisa e rincorrendo troppo. Tarpate le ali: voto 5,5.

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AMBROSONI. L’apertura-assist a Nordi che provoca il rigore e la successiva trasformazione gli garantiscono il salvacondotto. Poi potremmo chiedergli pure di fare il regista, ma se non è farina del suo sacco... E poi sarebbe chiedergli troppo: voto 6,5.

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CARDAMONE. Non si ferma mai. Parte a sinistra, viene dirottato a destra per metterci una pezza, tira a colpo sicuro, ma una deviazione gli nega il gol. Si procura l’espulsione di Sgarra con uno spunto bruciante, corre sempre. Grazie davvero: voto 6,5.

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TODESCHINI. Il suo lo fa. E bene. Intima l’alt a Fialdini che è un brutto cliente. Addirittura gli nega il gol con un provvidenziale intervento nell’area piccola. Però a sinistra il Pavia non può permettersi continuità nella spinta. Non è colpa del Tode: voto 6.

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INACIO. Poche idee dietro, alle sue spalle, quindi scarse chance di innesco per la velocità del Penta. Eppure lo vediamo salire in alto di testa nel primo tempo e poi andare a rendere vivo il pallone che porterà al rigore. Di più non può fare. Tenace: voto 6. BRESSAN. Quattro tiri in po

Cardamone esalta il Pisa

PAVIA. «Sull’1-1 credevamo di poter puntare sulla vittoria, sulle ali dell’entusiasmo. Il Pisa non ha commesso lo stesso errore: si è riportato in avanti con calma e ci ha puniti». Francesco Cardamone riconosce i meriti del Pisa, che nel finale di partita ha colpito, nonostante l’inferio

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BRESSAN. Quattro tiri in porta in tutto, gol - imparabili - compresi. Che volete dirgli dopo l’acqua e il freddo che s’è preso? Nervi a posto, però. Il bengala «restituito» alla curva ospite è un gesto sanzionabile. E poi poteva colpire qualcuno. Calma: voto 6.

Edimes, almeno ha vinto

PAVIA. E prendiamoci ’sti due punti. Incaselliamoli in classifica, registriamo che son serviti a non finire nel calderone della mediocrità di mezzo campionato che naviga appena un passo indietro e guardiamo avanti. L’Edimes ha vinto. Contava quello. Al termine di una partita che non farà

Stefano Pallaroni