ROMA. Nei loro occhi si legge il dolore. Lo sgomento di aver visto morire i loro compagni nellinferno scoppiato a Nassiriya. Il racconto dei sopravvissuti e dei feriti è la testimonianza più cruda e reale di ciò che è successo in terra irachena. Con le bende che coprono le ferite alla t
Roberta Rizzo
ROMA. La domanda a cui rispondere è «chi?». Chi ha fatto saltare in aria gli italiani a Nassiriya? I fedelissimi di Saddam, gli sciiti, i sunniti oppure cellule superaddestrate di Al Qaida? I fronti di indagine sono almeno tre: quello giudiziario, quello dellintelligence e quello degli
CAGLIARI. Immagini per la storia. Abbandonato sul muretto a un metro dalla voragine della morte, Gianfranco Scalas, comandante della cellula «pubbliche informazioni» della Brigata Sassari in Iraq. Lobiettivo della telecamera scopre la mano destra dellufficiale: massacrata dal lungo sca
Umberto Aime
CASAVATORE (Napoli). A casa di Pietro Petrucci, il caporal maggiore di 22 anni ricoverato a Kuwait City in stato di morte cerebrale, si attende la disponibilità di un aereo per partire. Il padre, Pasquale, autista del Ctp, lazienda provinciale per i trasporti, e la madre, Luigia Panara,
LIVORNO. Partono per un ideale, perchè sono dei professionisti, perchè è giusto farlo, ma partono anche per poter aggiungere i soldi della missione allo stipendio, raggranellando quello che rende un po più facile comprarsi una casa per sposarsi o mandare avanti una famiglia numerosa. La
Andrea Visconti NEW YORK. Cambia la strategia americana in Iraq. Diventa dichiaratamente più aggressiva in risposta al crescente numero di attacchi contro soldati americani e forze che appartengono alla coalizione militare guidata dagli Usa. La strage di italiani ha accelerato la nece
dal corrispondente
WASHINGTON. Le vittime italiane dellattacco di Nassiriya erano in Iraq per costruirvi la democrazia e per lottare contro il terrorismo. Due obiettivi che possono essere realizzati compiutamente rispettando la centralità delle Nazioni Unite e sapendo rinunciare alle risposte insoddisface
ROMA. «Un dolore grandissimo di fronte al quale non cè consolazione, non ci sono parole. Si deve essere fieri del coraggio dei nostri soldati». Al termine di una giornata che lo ha visto portare il cordoglio del governo al comandante generale dellArma dei Carabinieri e poi rendere omag
Gabriele Rizzardi
MILANO. A ottobre, secondo lIstat, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2002. Linflazione sarebbe dunque in frenata, rispetto al 2,8 per cento fatto registrare a settembre. Ma alcune associazioni di consumatori contestano i dati e, anzi, de
FRANCOFORTE. La ripresa si è ormai messa in moto, ma per non comprometterla è assolutamente necessario che i Paesi di Eurolandia non cedano alla 'tentazione dei deficit pubblici elevati. Un rinnovato segnale di ottimismo congiunturale, unito allennesimo forte richiamo alla discipl