«Sentivo i miei compagni urlare»

ROMA. Nei loro occhi si legge il dolore. Lo sgomento di aver visto morire i loro compagni nell’inferno scoppiato a Nassiriya. Il racconto dei sopravvissuti e dei feriti è la testimonianza più cruda e reale di ciò che è successo in terra irachena. Con le bende che coprono le ferite alla t

Roberta Rizzo

Tre piste per il massacro

ROMA. La domanda a cui rispondere è «chi?». Chi ha fatto saltare in aria gli italiani a Nassiriya? I fedelissimi di Saddam, gli sciiti, i sunniti oppure cellule superaddestrate di Al Qaida? I fronti di indagine sono almeno tre: quello giudiziario, quello dell’intelligence e quello degli

Nell’esercito per avere lavoro

CASAVATORE (Napoli). A casa di Pietro Petrucci, il caporal maggiore di 22 anni ricoverato a Kuwait City in stato di morte cerebrale, si attende la disponibilità di un aereo per partire. Il padre, Pasquale, autista del Ctp, l’azienda provinciale per i trasporti, e la madre, Luigia Panara,

Bush: bombarderemo chi ci attacca

Andrea Visconti NEW YORK. Cambia la strategia americana in Iraq. Diventa dichiaratamente più aggressiva in risposta al crescente numero di attacchi contro soldati americani e forze che appartengono alla coalizione militare guidata dagli Usa. La strage di italiani ha accelerato la nece

dal corrispondente

«Fieri dei nostri soldati»

ROMA. «Un dolore grandissimo di fronte al quale non c’è consolazione, non ci sono parole. Si deve essere fieri del coraggio dei nostri soldati». Al termine di una giornata che lo ha visto portare il cordoglio del governo al comandante generale dell’Arma dei Carabinieri e poi rendere omag

Gabriele Rizzardi

Ortaggi, in un anno aumenti del 10%

MILANO. A ottobre, secondo l’Istat, i prezzi al consumo sono aumentati del 2,6 per cento rispetto allo stesso mese del 2002. L’inflazione sarebbe dunque in frenata, rispetto al 2,8 per cento fatto registrare a settembre. Ma alcune associazioni di consumatori contestano i dati e, anzi, de

«E’ avviata la ripresa»

FRANCOFORTE. La ripresa si è ormai messa in moto, ma per non comprometterla è assolutamente necessario che i Paesi di Eurolandia non cedano alla 'tentazione” dei deficit pubblici elevati. Un rinnovato segnale di ottimismo congiunturale, unito all’ennesimo forte richiamo alla discipl