«Preparavamo la festa del ritorno»

ROMA. «Senza mio marito voglio morire...». «L’ho sentito l’altra sera, era tranquillo... Mi ha chiesto i risultati della schedina». «Domenica sarebbe tornato a casa, avevamo già ordinato la torta...». Le famiglie dei carabinieri e dei militari morti a Nassiriya sono annientate. Dall’Iraq

Gigi Furini

«Temiamo attentati in Italia»

ROMA. È massimo allarme in Italia dopo l’attentato che ha duramente colpito il nostro contingente in Iraq. Il Viminale ha infatti disposto l’innalzamento dei livelli di vigilanza di tutti quei luoghi, ambasciate, caserme, aeroporti, stazioni e quant’altro, che potrebbero essere considera

Carlo Lania

BUSH HA SBAGLIATO, MA DOBBIAMO RESTARE

Chi ha visto e sentito Ciampi in tv ha ascoltato e guardato una persona seria. Ha detto, con il volto di un uomo cui dispiace davvero, che sono morti per la pace l’ordine e la sicurezza. Che ora c’è da parlare con Bush e con Annan. Perché gli Usa devono smettere di sbagliare da soli face

Mino Fucillo

Gli italiani dal plauso alla crisi

ROMA. Quasi duemila cinquento militari, il grosso a Nassiriya, altri a Baghdad con la Croce Rossa, altri ancora in mare su Nave San Giusto, per una missione di cui lo stato maggiore della Difesa va orgogliosa. «Antica Babilonia», come l’hanno battezzata. Nell’intenzione dei generali dov

Lucia Visca