Quei colpi di pistola tra la folla

CITTA’ DEL VATICANO. Ore 17 e 19 del 13 maggio 1981. In un assolato pomeriggio risuonano colpi di pistola tra la folla accorsa in piazza San Pietro per l’udienza generale. Giovanni Paolo II viene colpito dai proiettili sparati da un turco divenuto tristemente noto: Mehmet Ali Agca. Sono

Il Papa: vi chiedo aiuto

CITTA’ DEL VATICANO. «Continuate a pregare per me, affinchè possa espletare fedelmente il mio servizio alla Chiesa fino a quando il Signore vorrà». Il Papa ha cosi concluso il saluto ai cardinali riuniti in Vaticano per festeggiare i suoi 25 anni di pontificato. Oggi proclamerà beata Mad

Rapinato dell’auto sotto casa

CASSOLNOVO. Rapina con inseguimento dei banditi, l’altra notte. Due rapinatori hanno aspettato M.C., 31 anni, davanti a casa sua in via Lavatelli, per farsi consegnare il fuoristrada Bmw X5: un’auto che vale circa 50mila euro. Il bandito è fuggito sull’auto rubata, seguito dal complice a

«Crocevia della cultura europea»

PAVIA. Tre i discorsi ufficiali di Wojtyla a Pavia. In piazza Castello il Pontefice ha pronunciato parole particolarmente suggestive che ha fatto emergere in chi le ascoltava il ricordo di una città divenuta negli anni epicentro culturale, politico e religioso. In particolare ha definito

In preghiera davanti all’urna

PAVIA. Visita privata, per Wojtyla, in San Pietro in Ciel d’Oro a conclusione della giornata pavese. Salito sull’altare ha ossequiato a lungo i resti di Sant’Agostino: l’urna originale era stata posta per l’occasione sulla destra della mensa, quella di cristallo e bronzo argentato, conte

«Crocevia della cultura europea»

PAVIA. Tre i discorsi ufficiali di Wojtyla a Pavia. In piazza Castello il Pontefice ha pronunciato parole particolarmente suggestive che ha fatto emergere in chi le ascoltava il ricordo di una città divenuta negli anni epicentro culturale, politico e religioso. In particolare ha definito

«Crocevia della cultura europea»

PAVIA. Tre i discorsi ufficiali di Wojtyla a Pavia. In piazza Castello il Pontefice ha pronunciato parole particolarmente suggestive che ha fatto emergere in chi le ascoltava il ricordo di una città divenuta negli anni epicentro culturale, politico e religioso. In particolare ha definito

In preghiera davanti all’urna

PAVIA. Visita privata, per Wojtyla, in San Pietro in Ciel d’Oro a conclusione della giornata pavese. Salito sull’altare ha ossequiato a lungo i resti di Sant’Agostino: l’urna originale era stata posta per l’occasione sulla destra della mensa, quella di cristallo e bronzo argentato, conte