Caos in Corea del Sud, tornano gli incubi del passato dopo la mossa disperata del presidente Yoon

Video "La mossa disperata di un presidente disperato che ha fatto ripiombare la Corea del Sud negli incubi del passato. Con un intervento in diretta televisiva, il presidente sudcoreano conservatore Yoon Suk-yeol ha annunciato l'imposizione di una legge marziale d'emergenza per contrastare quelle che ha definito le forze antistatali filo nordcoreane. Subito si è scatenato il panico, il caos nella capitale, il Parlamento è stato blindato, migliaia di manifestanti sono andati davanti all'assemblea nazionale per ore".   Il racconto del corrispondente Gianluca Modolo

Seul, parla la donna simbolo della protesta: "Il presidente sta guidando il Paese senza freni"

Video Le immagini della portavoce del Partito democratico di opposizione a Seul, Ahn Gwi-ryeong, che si scontra con soldati armati di fucili, inviati per impedire ai legislatori di entrare nell'Assemblea nazionale, sono diventate virali come simbolo di sfida alla legge marziale. Il video mostrava l'ex giornalista mentre afferrava coraggiosamente l'arma di un soldato in mezzo al caos. "Avevo paura, certo, ma non ho preso subito il fucile", spiega Ahn Gwi-ryeong. "Qualcuno nel caos deve avermi spinto o toccato il braccio". Poi l'attacco al presidente Yoon Suk-yeol, che "si comporta come un bambino che gioca" e la paura di trovarsi in un Paese guidato da un uomo "senza freni"