La risposta delle frange più radicali alla sentenza dell’Aja è una: «Annettere di più». I ministri Smotrich e Ben Gvir accelerano su espulsioni e nuove colonie. E i palestinesi sono senza speranza: «I nostri villaggi come alberi sradicati»
testo di francesca mannocchi - foto di gianluca panella
La sua rimozione era stata una delle micce che avevano acceso la protesta nelle piazze delle più importanti città in Israele. Opposizione e cittadini si erano uniti nelle contestazioni contro la riforma giudiziaria che avrebbe minacciato la democrazia
I falchi del governo Netanyahu pronti a far cadere il governo nell’eventualità di un cessate il fuoco permanente
nathalie tocci
Teheran torna ad alzare i toni e a promettere una risposta «brutale» e che «farà pentire» lo Stato ebraico
di fabiana magrì
Escono altri 13 prigionieri, ma non c’è la bimba americana chiesta da Biden
nello del gatto
Lo scrittore ebreo-canadese: «La soluzione per il cessate il fuoco è costringere il nemico alla resa totale. È stato giusto colpire Al-Shifa, l’esercito deve sradicare il male anche se si nasconde dentro gli ospedali»
orlando trinchi
Il ministro: ««La sicurezza di Israele è l’obiettivo della mia vita. Anche adesso, sono disposto a rischiare e a pagare un prezzo»
La preoccupazione dell’Europa: «Massima condanna alle violenze, no all’escalation»
Hamas è ridotta al lumicino ma non si arrende. Il Libano sarà il fronte principale, uno scontro ancora più sanguinoso
Il presidente iraniano in Arabia Saudita guida la linea oltranzista: «Armare i palestinesi fino alla vittoria». Ma il fronte arabo si spacca sulle sanzioni allo Stato ebraico
giordano stabile