La deputata del Partito progressista di Lai Ching-te: «Dovremmo parlare di giustizia generazionale e distributiva per i giovani che si sentono privati di opportunità a causa dei bassi salari»
Lorenzo Lamperti
Mediatore o amico senza limiti. Il mondo aspetta di capire in quale veste Xi Jinping incontrerà Vladimir Putin a Mosca, dove il leader cinese si recherà da lunedì a mercoledì prossimi. «Sarà un viaggio di amicizia, cooperazione e pace», sostiene il ministero degli Esteri cinese, alimentando le spera
La guerra in Ucraina non sta solo creando enormi costi umani ed economici, ma sta anche ridisegnando gli equilibri geopolitici che si erano formati dopo la guerra fredda. Il pericolo che molti osservatori paventano è la formazione di un asse eurasiatico fra Russia e Cina, in contrapposizione all'ord
Il presidente cinese accoglie i leader dei Paesi arabi: «Palestina a pieno titolo nell’Onu e 65 milioni di aiuti». Dal Medio Oriente all’Ucraina fino ad Africa e Sud America. Pechino espande la sua influenza a discapito dell’America
Lorenzo Lamperti
Xi Jinping, alle prese con pesanti difficoltà economiche interne, potrebbe saltare il summit dei leader del G20 in India: sarebbe la prima volta da quando è presidente della Repubblica popolare cinese (2013). Non c'è ancora l'annuncio ufficiale ma diversi funzionari occidentali lo danno per certo
La missione che aspetta il premier spagnolo Pedro Sanchez è tutta in salita, ma potrebbe rappresentare un primo passo per delineare il perimetro in cui si muovno i negoziati per la pace. Sanchez i recherà in visita a Pechino il 30 e 31 marzo su invito del presidente cinese Xi Jinping, appena reint
Ordine di liquidazione dal tribunale di Hong Kong
lorenzo lamperti
A scatenare il conflitto in Ucraina non è stata la Russia, che anzi è intervenuta per porre fine a «una guerra di sterminio» fomentata per otto anni dall'Occidente contro la popolazione del Donbass. Dal vertice dei Brics, dove è intervenuto in videoconferenza, Vladimir Putin rilancia la sua sfida. p
Tra guerre e autoritarismi, il 2024 è stato un pessimo anno per la politica internazionale, forse l’apripista di un 2025 ancora più nefasto. Che responsabilità hanno i protagonisti? Il presidente uscente Usa Joe Biden è al di sotto della sufficienza, con un 4, chiudendo miseramente quella che n...
MoscaUn breve intervento all'insegna della propaganda davanti a decine di migliaia di persone allo stadio Luzhnikì di Mosca. Un incontro col capo della diplomazia di Pechino per promuovere l'alleanza politico-economica tra Russia e Cina. E infine una mossa che rischia di provocare nuove tensioni col