di Andrea Di Stefano wROMA Contraria e sorpresa. Angela Merkel non lascia molto spazio alla principale richiesta avanzata da Tsipras, il taglio del debito della Grecia. «Fino al 2020 Atene non deve restituire gli aiuti e sono stati accordati interessi bassi», avrebbe sottolineato la cancel
di Gabriella Cerami wROMA La campagna elettorale in Grecia è finita con scambi di accuse al vetriolo. Alexis Tsipras, leader di Syriza, la sinistra avanti nei sondaggi, fa sapere che in caso di vittoria «non saranno rispettati accordi firmati dal suo predecessore». Ed ecco la risposta del
di Gabriella Cerami wROMA La campagna elettorale in Grecia è finita con scambi di accuse al vetriolo. Alexis Tsipras, leader di Syriza, la sinistra avanti nei sondaggi, fa sapere che in caso di vittoria «non saranno rispettati accordi firmati dal suo predecessore». Ed ecco la risposta del
di Gabriella Cerami wROMA Tranne Zurigo, le Borse europee chiudono in rialzo nell’attesa che il direttivo della Bce, in programma giovedì prossimo, dia il via libera al “quantitative easing”, alla possibilità, cioè, da parte delle Banche centrali, di acquistare i titoli di Stato. Piazza Af
di Gabriella Cerami wROMA Tranne Zurigo, le Borse europee chiudono in rialzo nell’attesa che il direttivo della Bce, in programma giovedì prossimo, dia il via libera al “quantitative easing”, alla possibilità, cioè, da parte delle Banche centrali, di acquistare i titoli di Stato. Piazza Af
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al
ROMA Il presidente della Bce, Mario Draghi, tira dritto, forte di una Bce pronta ad agire con misure ulteriori contro i rischi di deflazione e con una ripresa che «sta perdendo slancio» nell’Eurozona. E rafforzato nella sua strategia dall’euro che va a picco e dal miglioramento dei prestit
ROMA Il presidente della Bce, Mario Draghi, tira dritto, forte di una Bce pronta ad agire con misure ulteriori contro i rischi di deflazione e con una ripresa che «sta perdendo slancio» nell’Eurozona. E rafforzato nella sua strategia dall’euro che va a picco e dal miglioramento dei prestit
di Andrea Di Stefano wROMA Le riforme sul mercato del lavoro devono rendere più facile per le aziende «assumere giovani, non licenziarli, o almeno non licenziarli così facilmente». Parola di Mario Draghi che dai lavori del Fondo Monetario Internazionale (Fmi) torna a incalzare i governi al