Naufragio di Cutro, le opposizioni attaccano Piantedosi: "Avete coperto di vergogna l'Italia"

Video "Ci aspettavamo delle scuse". Ha esordito così Peppe Provenzano (Pd) nel suo intervento di replica all'informativa del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi sul naufragio di Cutro. Sotto lo sguardo di Elly Schlein, seduta al suo fianco, l'esponente del Partito Democratico ha incalzato il titolare del Viminale: "Avete macchiato le istituzioni che rappresentate, per questo abbiamo chiesto le dimissioni. L'Italia non le somiglia". A seguire anche le altre forze di opposizione hanno mosso critiche all'operato di Piantedosi. "Lei sta facendo anche da parafulmine a Salvini che scappa dal Parlamento come un coniglio", ha sottolineato Vittoria Baldino del M5s. "Secondo lei potevamo fare di più?", si domanda Ettore Rosato di Italia Viva, mentre Riccardo Magi di Più Europa si richiama alla concretezza invocata da Mattarella. "La strage poteva essere evitata. Questo è il naufragio della politica dei porti chiusi e dei blocchi navale", ha sentenziato Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi-Sinistra.   La diretta dell'informativa di Piantedosi   di Luca Pellegrini

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il casoPaolo Baroni / ROMAA cinque giorni dall'approvazione da parte del Consiglio dei ministri il testo della legge di bilancio, atteso all'inizio della prossima settimana in Parlamento, non è ancora stato completato e già una delle norme più discusse, quella su Opzione donna, potrebbe cambiare. Te

Metropolis/416 - "Benvenuti al Nordio". Perché è iniziato l'autunno del nostro scontento. Con Crepet, Ruotolo, Toti e Sisto

Video La tragedia di Mestre: "Nessun contatto con altri mezzi, all'origine dell'incidente del bus precipitato c'è un malore o una manovra azzardata". Finiscono sotto accusa il cavalcavia e il guard rail in pessime condizioni. Verso l'accordo Ue sul regolamento sui migranti: stralciato il punto sulle Ong come voleva Palazzo Chigi. Nordio al question time conferma, "impugneremo la decisione di Catania" e attacca: "Dai magistrati espressioni non pacifiste". Ma non tutti nella maggioranza condividono questi giudizi.  Due disegni di legge Pd contro la propaganda e la toponomastica fascista. Avranno i numeri alla Camera e al Senato?     Oggi sono con noi, in ordine di scalatte: Francesco Paolo Sisto, viceministro alla Giustizia; Sandro Ruotolo, responsabile Cultura segreteria dem; Vittoria Baldino, onorevole M5s e lo psichiatra e socioloogo Paolo Crepet. Da Granada: Emanuele Lauria. Da Monteciotorio, Gabriele Ruzzardi. Con il Buongiorno della sera di Mattia Feltri e i Sentieri di guerra in video di Gianluca Di feo. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e il direttore di Repubblica Maurizio Molinari.    Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica 

l'ultimo tabù

Federico Capurso /romaLa possibilità di una sfida tra Giuseppe Conte e Luigi Di Maio, candidati nello stesso collegio elettorale, ora è nelle mani del ministro degli Esteri. A liste quasi chiuse, l'ex premier ha deciso che correrà in Campania per un seggio alla Camera. Ma non a Pomigliano d'Arco, il