Il regista parla della seconda stagione di «Hanno ucciso l’Uomo Ragno»: «Ci siamo trovati a casa. Filmare nei luoghi veri dà autenticità alla storia»
giacomo aricò
Foto Il successo, clamoroso, e quel finale che lasciava presagire un nuovo capitolo. Dopo tante voci, confermate a mezza bocca, nella serata di giovedì è arrivata l’ufficialità: “Hanno Ucciso L’Uomo Ragno” la serie su “La leggendaria storia degli 883” (come recita il sottotitolo) sarà seguita da una seconda stagione. L’annuncio è arrivato in tv, direttamente dai giovani attori protagonisti, Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli – rispettivamente Max Pezzali e Mauro Repetto - sul palco della finale di X Factor, su Sky, ovvero la “casa” di un progetto che ha letteralmente conquistato il pubblico e che ora si proietta verso l’anno 1993, quello del secondo album “Nord Sud Ovest Est”. Sarà verosimilmente questo il titolo della nuova stagione realizzata dalla Groenlandia di Sydney Sibilia, ideatore e regista che abbiamo contattato pochi giorni prima di questo (attesissimo) annuncio ufficiale: l'intervista è sulla Provincia pavese in edicola il 6 dicembre. Qui le foto del set della prima stagione a Pavia.
In coda sotto il sole pur di strappare una particina nella nuova dramedy "Hanno ucciso l'Uomo Ragno - La vera storia degli 883" (titolo provvisorio): studenti, ex ragazzi negli anni Novanta, mamme che accompagnano i figli. Erano centinaia ieri le aspiranti comparse per il film di Sky. piccaluga / PA
A Pavia la prima di uno show musicale e comico, tappa iniziale del tour che porterà l’ex 883 in giro per l’Italia
Maria Grazia Piccaluga
Venerdì e sabato la festa a tema organizzata in attesa dell’uscita della serie tv Si varca la “Casa dei Fiori Pezzali” poi si balla al Celebrità con Max e Alex Farolfi
gi.ar.
L’attesissima serie Sky sarà trasmessa nel 2026, le riprese a Pavia concluse pochi giorni fa
“Hanno ucciso l’Uomo Ragno”, successo su Sky, vince nella categoria Commedia. Riconoscimenti anche agli attori Elia Nuzzolo (Max) e Matteo Giuggioli (Mauro)
Pier Angelo Vincenzi
«Fosse per me a Mauro darei anche un Grammy per l'importanza che ha avuto nella mia vita» scrive Max Pezzali su Instagram dopo la diffida al comune di Pavia per la benemerenza. Repetto: «Le strade possono dividersi, ma le canzoni e i ricordi che abbiamo costruito insieme resteranno per sempre».
Il caso nei giorni in cui si decidono i nomi per le benemerenze cittadine. Secondo gli avvocati, premiare Mauro come ex 883 è fuorviante; sullo sfondo c’è la lite con Cecchetto
Fabrizio Merli
Il caso nei giorni in cui si decisono i nomi per le benemerenze cittadine. Secondo gli avvocati, premiare Mauro come ex 883 è fuorviante; sullo sfondo c’è la lite con Cecchetto
Fabrizio Merli