la politica PIETRA DE’ GIORGI Non solo gli ex leghisti delusi dalla svolta nazionalista di Salvini, ma anche chi crede nelle battaglie sull’autonomia e il federalismo. Tutti insieme nel «grande sindacato del Nord». È a caccia di nuove adesioni il...
O.M.
Il tam tam sta girando da giorni sulle chat leghiste, ma poche ore fa l’appuntamento è stato ufficializzato da alcuni volantini comparsi fra Varese e provincia
francesco moscatelli
Tempo di vacanze e di bilanci anche in Parlamento, dove tra Camera e Senato, la provincia di Pavia conta su quattro esponenti eletti tutti nell’ambito del centrodestra alle elezioni politiche del settembre di tre anni fa. La più assidua come presenze in aula al...
Nel Carroccio c’è chi vuole spingere il capogruppo al passo indietro in favore di Luca Toccalini, “creatura” del segretario, nel congresso regionale
serena riformato
Nell’analisi del quotidiano britannico il «leader di estrema destra» starebbe affrontando «una rivolta aperta contro la sua leadership»
federico capurso
Video Nell'inaugurazione della nuova sede del Carroccio intitolata a Roberto Maroni ntornano i simboli della battaglia indipendentista. Il segretario bergamasco Fabrizio Sala (che fa riferimento alla corrente legata a Umberto Bossi che si richiama al federalismo, in contrapposizione col sovranismo salviniano)non resiste e lancia il vecchio grido di battaglia: "viva la Padania!", l'antico sogno riposto in soffitta. E tutti cantano il 'Va pensiero', l'inno col quale i leghisti volevano sostituire "Fratelli d'Italia".
di Matteo Pucciarelli
L'ARTICOLO - La festa che imbarazza Salvini
Paolo Grimoldi: «Eravamo un movimento moderato che chiedeva meno Stato ora non sappiamo più chi siamo»
Francesco Moscatelli
Il governatore: «Non perdo il sonno per il terzo mandato, ma decidano i cittadini. L’elezione diretta è sale per la democrazia»
paolo festuccia
Lo spauracchio dell'estrema destra incarnato da Marine Le Pen sul palco di Pontida non funziona. E più che dividere il popolo della Lega, per paura di essere associato troppo al sovranismo, sembra compattarlo per un giorno. In nome di Matteo Salvini. È il segretario della Lega «la scelta giusta, anz
Il taglio del cuneo riguarderà tutto il 2024. «E se ci riesco anche qualcosina in più», assicura la premier Giorgia Meloni. Insieme spunta anche l'idea di una prima modifica delle aliquote Irpef, partendo da un aumento della soglia del primo scaglione. La manovra ha già i suoi assi portanti. Quattro