A OGNUNO IL SUO MESTIERE

di ANDREA SARUBBI «Se vince Renzi è un problema», aveva detto Susanna Camusso il giorno delle primarie 2012 con Bersani, e in effetti lo è stato: almeno per la Cgil, che due anni dopo si ritrova in una posizione non invidiabile. Ignorato - addirittura sbeffeggiato, dicono a Corso Italia -

A OGNUNO IL SUO MESTIERE

di ANDREA SARUBBI «Se vince Renzi è un problema», aveva detto Susanna Camusso il giorno delle primarie 2012 con Bersani, e in effetti lo è stato: almeno per la Cgil, che due anni dopo si ritrova in una posizione non invidiabile. Ignorato - addirittura sbeffeggiato, dicono a Corso Italia -

A OGNUNO IL SUO MESTIERE

di ANDREA SARUBBI «Se vince Renzi è un problema», aveva detto Susanna Camusso il giorno delle primarie 2012 con Bersani, e in effetti lo è stato: almeno per la Cgil, che due anni dopo si ritrova in una posizione non invidiabile. Ignorato - addirittura sbeffeggiato, dicono a Corso Italia -

A OGNUNO IL SUO MESTIERE

di ANDREA SARUBBI «Se vince Renzi è un problema», aveva detto Susanna Camusso il giorno delle primarie 2012 con Bersani, e in effetti lo è stato: almeno per la Cgil, che due anni dopo si ritrova in una posizione non invidiabile. Ignorato - addirittura sbeffeggiato, dicono a Corso Italia -

l’opinione

(segue dalla prima pagina) L’ex sindaco di Roma, che del Partito democratico è stato un fondatore, a quelle primarie appoggia Franceschini: se vince Bersani, ritiene, il Pd non sarà più una fusione di Ds e Margherita, ma diventerà un’annessione della seconda da parte dei primi. È il period

l’opinione

(segue dalla prima pagina) L’ex sindaco di Roma, che del Partito democratico è stato un fondatore, a quelle primarie appoggia Franceschini: se vince Bersani, ritiene, il Pd non sarà più una fusione di Ds e Margherita, ma diventerà un’annessione della seconda da parte dei primi. È il period