GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
GARLASCO Una verità cercata da sette anni. Dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento sono in vacanza.
GARLASCO «In primo grado sono state fatte cinque perizie e sentiti cinque testimoni chiave. Sì, credo sia stato fatto tutto il possibile». Il giudice Stefano Vitelli, che pronunciò per Alberto Stasi, in abbreviato, il primo verdetto di assoluzione, e che oggi è giudice delle indagini pre
GARLASCO «In primo grado sono state fatte cinque perizie e sentiti cinque testimoni chiave. Sì, credo sia stato fatto tutto il possibile». Il giudice Stefano Vitelli, che pronunciò per Alberto Stasi, in abbreviato, il primo verdetto di assoluzione, e che oggi è giudice delle indagini pre
GARLASCO Un omicidio in cerca di soluzione da sette anni. , dal primo pomeriggio del 13 agosto 2007, quando Alberto Stasi chiama il 118 per chiedere i soccorsi. La sua fidanzata, Chiara, è stata uccisa nella casa di via Pascoli 8, dove abita coi genitori e il fratello, che in quel momento
GARLASCO Dopo l’accusa, ieri a Roma ha parlato l’avvocato di Alberto Stasi, il professor Angelo Giarda: «Durante i 6 anni del procedimento, nessun giudice ha identificato gravi indizi di colpevolezza su Alberto Stasi». Nella sua arringa ha chiesto che i ricorsi contro la sentenza di asso
GARLASCO Dopo l’accusa, ieri a Roma ha parlato l’avvocato di Alberto Stasi, il professor Angelo Giarda: «Durante i 6 anni del procedimento, nessun giudice ha identificato gravi indizi di colpevolezza su Alberto Stasi». Nella sua arringa ha chiesto che i ricorsi contro la sentenza di asso
L’altra sera “Chi l’ha visto” ha mandato in onda un video in cui Stasi, quattro giorni dopo il delitto, durante una pausa di uno degli interrogatori, parlava in una stanza con Stefania Cappa, la cugina di Chiara. Gli investigatori, grazie a una mini telecamera , filmarono il dialogo. Alber
Delitto di Garlasco, processo bis a Stasi . Ieri le arringhe dei difensori, nell’udienza di oggi chiederanno l’assoluzione
L’altra sera “Chi l’ha visto” ha mandato in onda un video in cui Stasi, quattro giorni dopo il delitto, durante una pausa di uno degli interrogatori, parlava in una stanza con Stefania Cappa, la cugina di Chiara. Gli investigatori, grazie a una mini telecamera , filmarono il dialogo. Alber