Sandro Barberis / mortara Agostino Viviani, il nonno materno di Elly Schlein, nuova segretaria del Partito Democratico dopo le primarie di domenica, era stato per 3 anni sindaco di Mortara negli anni '60. Figure, quelli dei nonni, che Schlein ha ricordato nelle ultime ore dopo la vittoria (a sorpres
Vanno bene le proposte di legge sul salario minimo e l'estate militante nei territori che diventerà autunno, inverno e primavera militante. Ma ora, dal Parlamento e dalle feste dell'Unità, il Pd prende la via della piazza per una grande manifestazione nazionale. L'annuncio è arrivato nel comizio di
IL CASO
PAVIA
Due domeniche cruciali per decidere il nuovo leader del Partito democratico: in corsa per la segreteria ci sono Stefano Bonaccini ed Elly Schlein (i due favoriti), Paola De Michelis e Gianni Cuperlo. Sarà un’elezione in due passaggi: oggi, gli...
Stefano Romano / paviaIn provincia di Pavia le urne delle primarie ribaltano il voto dei circoli. Elly Schlein supera Stefano Bonaccini con una percentuale del 61% (3.884 voti) rispetto al 39% (2.475 voti). Domenica scorsa, nel voto dei circoli al quale avevano partecipato solo gli iscritti, la perc
Ora che il voto nei circoli si chiude, i riflettori sono puntati ai gazebo, con il timore di un'affluenza inferiore a quella delle scorse tornate: il numero magico è quello di un milione di votanti, che lo stato maggiore dem spera di trascinare nei seggi delle primarie sparsi in tutta Italia. «Il no
IL CASOPAVIADue domeniche cruciali per decidere il nuovo leader del Partito democratico: in corsa per la segreteria ci sono Stefano Bonaccini ed Elly Schlein (i due favoriti), Paola De Michelis e Gianni Cuperlo. Sarà un'elezione in due passaggi: oggi, gli iscritti (circa 230) dei circoli di Pavia vo
Si conclude domenica il voto nei 30 circoli Pd, distribuiti sul territorio provinciale. Per i circa 1.400 iscritti al partito, una rosa di quattro nomi: quella che in tutta Italia mette di fronte Stefano Bonaccini, Elly Schlein, Gianni Cuperlo e Paola De Micheli. I due candidati piĂš votati si sfide
Il fronte del Sud agita la maggioranza. Musumeci: basta piagnistei. Schlein: «Così Meloni divide il Paese in due»
antonio bravetti
All’Auditorium Conciliazione di Roma anche la premier a sostegno del candidato presidente: si vota domenica prossima
Video Nel corso dell'assemblea costituente del Partito Democratico è andato in scena un confronto tra i quattro candidati alla segreteria. Stefano Bonaccini, l'ultimo a prender parola, ha ribadito la necessità di "non intrappolarsi su discussioni distanti dai cittadini". "Il percorso congressuale si è rivelato troppo lungo - ha sottolineato - mesi e mesi per fare un congresso di fa apparire all'esterno marziani". "Dobbiamo aprirci a coloro che hanno smesso di credere nella politica - evidenzia Elly Schlein - Il nostro compito non è solo quello di eleggere un nuovo gruppo dirigente, ma di scrivere insieme una storia nuova". Paola De Micheli, prima a intervenire tra i candidati, si è soffermata sul tema dell'unità: "Sono favorevole, ma non inseguiamo l'unanimismo - spiega - Ha creato molti danni che ci hanno lacerato, mettendo dirigenti con le spalle al muro. Diciamoci sempre le cose in faccia". Infine Gianni Cuperlo, concludendo il suo intervento, ha ribadito la necessità di rilanciare l'immagine della comunità democratica. "Io ci credo nel PD, ci ho sempre creduto. Leggo ironie e sarcasmo, a volte la denigrazione. In questo momento non ci sono Sturzo e Gramsci, ma non siamo neanche Brancaleone da Norcia. Dobbiamo riscattare la nostra storia".
a cura di Luca Pellegrini