Una cannonata di magnitudo 4.9 scala Richter ha svegliato l'Appennino tra Toscana e Romagna lunedì all'alba, poi l'ha tenuto in piedi, desto, fuori casa per ore, messo in allerta da uno sciame sismico intenso proseguito nel pomeriggio con circa 147 scosse, tante con misura costante oltre magnitudo 2

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Stefano Bonaccini, presidente Pd dell'Emilia Romagna, sarà domani a Certosa a sostegno della campagna elettorale del senatore uscente Alan Ferrari. L'appuntamento è al ristorante Antico Borgo alle 18. Il nome di Stefano Bonaccini circola nelle stanze Dem da un po' di tempo. Una figura ritenuta da mo

Pd, Schlein alla festa dell'Unità milanese. I militanti: "Avanti a sinistra, basta correnti"

Video I rumors sui mal di pancia della minoranza Pd e l'addio di una trentina di iscritti liguri in favore di Azione tengono banco fra salamelle e birre alla festa de l'Unità di Milano. "Siamo di nuovo al correntismo", dice sconsolato un sostenitore seduto ai tavoli. "Anche le parole di Zingaretti - che secondo un retroscena avrebbe sfiduciato la segretaria - sono state pesanti". All'arrivo di Schlein tutti applaudono e qualcuno grida "sei tutti noi Elly". Anche il sindaco Beppe Sala, invitato sul palco con la segretaria, legittima il suo operato: "È stata eletta con le primarie ed è giusto dia il suo indirizzo al Pd". Nella base c'è chi la sprona a una svolta ancor più a sinistra: "I nove euro del salario minimo sono pochi, ne servono di più".  Tra i giovani dem c'è fiducia, anche in chi sostenne Stefano Bonaccini al congresso: "Un consiglio che potremmo darle è di ascoltare sempre gli iscritti ma - racconta una giovane militante - in generale tutti nel partito dovremmo sostenerla". Intanto Schlein sale sul palco, rinnova l'impegno su salario minimo, sanità pubblica e diritti civili in 45 minuti di discorso. Di Andrea Lattanzi