Un cumulo di rifiuti cresce nel piazzale davanti al carcere
Coperte e materassini abbandonati nell’area parcheggio Forse arrivano da lavori nella struttura ma la direttrice nega
Maria FioreCoperte e materassini abbandonati nell’area parcheggio Forse arrivano da lavori nella struttura ma la direttrice nega
Maria FioreIl deputato azzurro a Torre del Gallo per un progetto di Forza Italia e Radicali «Contro il sovraffollamento occorre aumentare le opportunità di lavoro esterno»
Fabrizio MerliL’esperienza di Vassile e Hashim prima addetti a cucina e magazzino a Torre del Gallo e ora assunti alla logistica Fiege in provincia. «Impariamo molto e ci prepariamo un nuovo futuro fuori di qui»
Anna GhezziPAVIA. «Vi viene affidata un’umanità ferita, debole, che ha già affrontato disumanità. Il vostro lavoro richiede umanità, fermezza e competenza: elementi che non vanno mai disgiunti nel vostro lavoro». Così lunedì la direttrice del carcere di Torre del Gallo, a Pavia, Stefania Mussio si è rivolta...
S.bar.Gli avvocati penalisti hanno visitato la struttura: «Quasi 700 reclusi e 120 agenti. Non ci sono le condizioni della funzione rieducativa prevista dalla Costituzione»
Maria FioreMaria Fiore / PAVIAIn mezzo al cumulo di rifiuti si distinguono coperte grigie e alcuni materassini di gommapiuma, impilati uno sopra l'altro. Sono mescolati a qualche pezzo di polistirolo e altri materiali inerti che non è facile identificare. La discarica è comparsa da qualche giorno in un campo a
Al via corsi di canto e percussioni. L’obiettivo è organizzare un concerto
Daniela ScherrerIn tutta la provincia sarà possibile donare generi alimentari in 57 supermercati. A Pavia si calcola che vivano 2.775 persone sotto l’indice di povertà assoluta
Fabrizio MerliL’impegno era stato preso prima del drammatico tentativo di togliersi la vita del detenuto che è ancora gravissimo nel reparto di rianimazione
A. A.
Video Presentata giovedì mattina l'installazione permanente delle opere realizzate dagli artisti del movimento Cracking Art nella casa circondariale di Torre del Gallo a Pavia. "Dopo avere visto le opere esposte per le vie e negli spazi aperti di Desenzano - ha spiegato la direttrice Stefania Mussio - siamo rimasti colpiti dalla bellezza di queste installazioni che rappresentano animali colorati che rendono viva e colorata la città. Abbiamo scoperto che ogni animale ha un suo significato in un'arte libera e in movimento che rigenera materiale considerato di "scarto". Dare una nuova vita alla plastica rappresenta di per sè un gesto di benessere e rinnovamento che rispetta la natura e genera benessere. Ci è sembrato un messaggio perfettamente adatto ad un istituto di pena. Così abbiamo contattato gli artisti e Kicco, che fa parte del collettivo ed è tra i soci fondatori del movimento, ha accolto la nostra richiesta di avere in dono, per le aree verdi dei colloqui con i figli delle persone detenute, tre installazioni: una rondine gigante e due gatti. Il carcere è un luogo vivo e abitato capace di generare tanti sentimenti spesso contrastanti tra loro. Ci sono le persone che hanno sbagliato e tanti lavoratori che ogni giorno svolgono un servizio molto particolare. Rendere questo luogo più bello significa generare sguardi nuovi. Renderlo creativo e simile ad uno spazio libero significa generare speranza ed anche, per noi, assolvere a quello che ci dicono le norme italiane ed europee. Un'arte rigenerata educa alla trasformazione, al cambiamento".
Il movimento Cracking Art nasce nel 93 e ha cercato di creare un linguaggio artistico nuovo comprensibile alla maggior parte delle persone. Nel 2001 invadono la Biennale di Venezia migliaia di tartarughe; passano attraverso il Chiostro del Bramante a Roma, a Praga, Parigi , Milano, a Bologna, a Cleveland, Calais, Shanghai e in moltissime altre città. "L'arte e la cultura sono l'unica possibilità di salvezza dell'umanità" fa parte del loro Manifesto. "Per un carcere e per coloro che ne vivono la professione, è quella speranza capace di rigenerare l'animo umano - spiega Mussio -. Comprendi di avere sbagliato se il tuo sguardo si poggia su nuovi valori e su nuova bellezza. Le opere permanenti in un istituto penitenziario sono una assoluta novità e noi ne siamo molto contenti".
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