di Andrea Di Stefano wROMA La strada sembra ormai dettata, anche se rimangono molti dettagli da chiarire e un fuoco di fila di polemiche. Il governo è assolutamente deciso a introdurre nella legge di Stabilità una norma che permette ai lavoratori dipendenti delle aziende private di richied
di Andrea Di Stefano wROMA La strada sembra ormai dettata, anche se rimangono molti dettagli da chiarire e un fuoco di fila di polemiche. Il governo è assolutamente deciso a introdurre nella legge di Stabilità una norma che permette ai lavoratori dipendenti delle aziende private di richied
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Maria Berlinguer wROMA «È stato un viaggio interessante e impegnativo, partito dal futuro della Silicon Valley per dire che l’Italia può pensare al futuro, non deve limitarsi a rappresentarsi come una grande nazione del passato». Matteo Renzi, prima di rientrare a Firenze per fare il te
di Andrea Gabbi Il Mondiale è nel vivo, ma il Circus ha la testa da un’altra parte. Quello che sta accadendo nell’universo Ferrari ha del clamoroso e potrebbe portare a un nuovo assetto generale delle quattro ruote. L’addio di Luca Cordero di Montezemolo, l’arrivo di Sergio Marchionne. E p
di STEFANO TAMBURINI Il problema a questo punto non è perdere e neanche salire in macchina sapendo già che di speranze ce ne sono ben poche. Alla Ferrari di momenti difficili ne hanno affrontati parecchi ma raramente si è assistito a un concentrato di errori così pesanti come quelli recent
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors
di Alessandro Bernini «La formazione? E dai, l’avete capita...». Ma tu guarda Antonio Conte. L’allenatore che quando indossava la divisa bianconera inceneriva tutti con uno sguardo e non era certo il candidato ideale a mister simpatia (almeno per i non juventini). Ora sembra un altro. Fors