di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
di Maria Berlinguer wROMA Altro che abbassare i toni, Matteo Renzi prima di partire per gli Stati Uniti, lancia un’altra randellata alla minoranza Pd e alla “vecchia guardia” in rivolta contro l’abolizione dell’articolo 18 e il Jobs act. «Nel mio partito c’é chi pensa che dopo aver preso i
di Vindice Lecis wROMA La chiamano la maledizione dei perdenti che, prima o poi, colpisce anche i più potenti. Continua così a fare rumore il quasi-benservito tramite intervista televisiva di Luca Cordero di Montezemolo, il più vincente tra i manager Ferrari, da parte di Sergio Marchionne.
MONZA Un terremoto ai vertici e un flop in pista. Passerà alla storia della Ferrari ma non come un'impresa questo Gp di Monza, destinato a segnare uno spartiacque per l'avvertimento del presidente della Fiat Sergio Marchionne. La sostituzione del presidente della Rossa Luca Cordero di Mont
di Federico Sanjust La Ferrari è la Ferrari: da quando esiste ne ha viste di tutti i colori, belle e brutte, ovviamente. A poche ore dall’84esimo Gran premio di Monza di Formula 1 Fernando Alonso e Nico Rosberg rispondono sull’attualità, sulla collisione tra lo stesso Rosberg e Lewis Hamil
TORINO «È un piano coraggioso e di rottura, è un piano che parla di impegno e di ambizione per Fiat Chrysler Automobiles nel mondo», dicono Sergio Marchionne e John Elkann ai 300.00 dipendenti del gruppo. «Siamo impegnati a non mandare casa nessuno e ad utilizzare tutta la manodopera», ass
TORINO «È un piano coraggioso e di rottura, è un piano che parla di impegno e di ambizione per Fiat Chrysler Automobiles nel mondo», dicono Sergio Marchionne e John Elkann ai 300.00 dipendenti del gruppo. «Siamo impegnati a non mandare casa nessuno e ad utilizzare tutta la manodopera», ass
SONDRIO I giovani «non sono così determinati a cercare lavoro», oppure «stanno bene a casa loro» e «non colgono le moltissime occasioni» offerte dal mondo globalizzato. Ne è convinto John Elkann, presidente di Fiat e vicepresidente della Fondazione Giovanni Agnelli, che, davanti agli allie
SONDRIO I giovani «non sono così determinati a cercare lavoro», oppure «stanno bene a casa loro» e «non colgono le moltissime occasioni» offerte dal mondo globalizzato. Ne è convinto John Elkann, presidente di Fiat e vicepresidente della Fondazione Giovanni Agnelli, che, davanti agli allie