ROMA Riprende in settimana la discussione del disegno di legge delega sul lavoro, il Jobs Act, che deve affrontare - e sciogliere - il nodo dell’intervento sullo Statuto dei lavoratori, a partire dall’articolo 18, la questione più spinosa. L ’ obiettivo, come ha confermato anche ieri il mi
TORINO L’assemblea della Fiat dà il via libera alla fusione con Chrysler, un «salto epocale, un nuovo storico capitolo» secondo Sergio Marchionne, ma i troppi recessi da parte degli azionisti potrebbero far saltare l’operazione. Già ieri l’ok dei soci, riuniti per l’ultima volta a Torino,
TORINO L’assemblea della Fiat dà il via libera alla fusione con Chrysler, un «salto epocale, un nuovo storico capitolo» secondo Sergio Marchionne, ma i troppi recessi da parte degli azionisti potrebbero far saltare l’operazione. Già ieri l’ok dei soci, riuniti per l’ultima volta a Torino,
NAPOLI Licenziati per aver violato «i più elementari doveri discendenti del rapporto di lavoro», e per aver provocato «gravissimo nocumento morale all’azienda ed al suo vertice societario». Con queste motivazioni la Fiat ha messo fine al rapporto di lavoro con quattro cassintegrati del pol
TORINO Un nuovo passo verso la nascita formale di Fiat Chrysler Automobiles è stato compiuto: il progetto di fusione “transfrontaliera” è stato approvato dal consiglio di amministrazione che ha anche deliberato l'emissione di bond per un ammontare complessivo fino a 4 miliardi di euro da c
NAPOLI Licenziati per aver violato «i più elementari doveri discendenti del rapporto di lavoro», e per aver provocato «gravissimo nocumento morale all’azienda ed al suo vertice societario». Con queste motivazioni la Fiat ha messo fine al rapporto di lavoro con quattro cassintegrati del pol
«Sono totalmente d’accordo con Giorgio Napolitano. Il populismo è un rischio reale». Ne è convinto anche l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. «Tuttavia - ha aggiunto - credo che la classe politica, non solo quella italiana, abbia gravi responsabilità p
«Sono totalmente d’accordo con Giorgio Napolitano. Il populismo è un rischio reale». Ne è convinto anche l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. «Tuttavia - ha aggiunto - credo che la classe politica, non solo quella italiana, abbia gravi responsabilità p
«Sono totalmente d’accordo con Giorgio Napolitano. Il populismo è un rischio reale». Ne è convinto anche l’amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. «Tuttavia - ha aggiunto - credo che la classe politica, non solo quella italiana, abbia gravi responsabilità p
C’è rock e rock, così come c’è politica e politica. E poi ci sono le amicizie mai decollate. Come quella tra Piero Pelù e Matteo Renzi, entrambi fiorentini. La “querelle” sugli 80 euro che dopo il palco del Concertone del Primo Maggio ha incendiato il web, ha infatti diversi precedenti. E