Epifani: traghettatore? Non pongo limiti

Combattere «il correntismo esasperato» nel Pd, a partire dall’abolizione dei «caminetti dei big», guardando a «una direzione più snella e ristretta che sia un luogo politico e di scelte». È il primo proposito del neo segretario Guglielmo Epifani (che ieri è stato ricevuto dal presidente

Riformista e mediatore

ROMA «Lascio con la speranza che le cose possano cambiare»: era il 16 ottobre 2010, in Piazza San Giovanni a Roma. Il comizio ad una manifestazione delle tute blu della Fiom è l’ultimo da leader della Cgil per Guglielmo Epifani. Che resta nell’ambiente sindacale, come presidente dell’ass

Riformista e mediatore

ROMA «Lascio con la speranza che le cose possano cambiare»: era il 16 ottobre 2010, in Piazza San Giovanni a Roma. Il comizio ad una manifestazione delle tute blu della Fiom è l’ultimo da leader della Cgil per Guglielmo Epifani. Che resta nell’ambiente sindacale, come presidente dell’ass

Epifani: traghettatore? Non pongo limiti

Combattere «il correntismo esasperato» nel Pd, a partire dall’abolizione dei «caminetti dei big», guardando a «una direzione più snella e ristretta che sia un luogo politico e di scelte». È il primo proposito del neo segretario Guglielmo Epifani (che ieri è stato ricevuto dal presidente

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di Vindice Lecis wROMA «Un cosiddetto governissimo, con il Pd, Scelta Civica e il Pdl rappresenterebbe, per il Pd, un grave errore che avrebbe effetti negativi sulla nostra credibilità e sul consenso elettorale». Sergio Cofferati, ex segretetario generale della Cgil e attuale europarlame