EUROPA LEAGUE: DOMANI INTER E TORINO IN CASA Domani sera ritorna l’appuntamento con l’Europa League, con la Fiorentina che va in Francia per affrontare alle 19 il Guingamp; alla stessa ora il Napoli di Rafa Benitez è a Praga sul campo dello Sparta. Alle 21.05 si rivede al Meazza l’Inter, c
di Andrea Gabbi Hanno deciso di ufficializzare la scelta prima dell’ultima gara della stagione, quella che assegna il titolo. Fernando Alonso non è più un pilota Ferrari. Al suo posto ecco Sebastian Vettel. «È il sogno di una vita che si avvera», le prime parole del tedesco dopo l’annuncio
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 334 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 317 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 159 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)157 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 156 7) JENSON BUTTON (McLaren) 106 8) FELIPE MASSA (Williams) 98 9) NICO HULKEMBERG (F.
di Andrea Gabbi Hanno deciso di ufficializzare la scelta prima dell’ultima gara della stagione, quella che assegna il titolo. Fernando Alonso non è più un pilota Ferrari. Al suo posto ecco Sebastian Vettel. «È il sogno di una vita che si avvera», le prime parole del tedesco dopo l’annuncio
PILOTI 1) LEWIS HAMILTON (Mercedes) 334 2) NICO ROSBERG (Mercedes) 317 3) DANIEL RICCIARDO (Red Bull)214 4) SEBASTIAN VETTEL (Red Bull) 159 5) FERNANDO ALONSO (Ferrari)157 6) VALTTERI BOTTAS (Williams) 156 7) JENSON BUTTON (McLaren) 106 8) FELIPE MASSA (Williams) 98 9) NICO HULKEMBERG (F.
di Andrea Gabbi Il Mondiale ha un padrone. Lewis Hamilton ha fatto centro anche negli Stati Uniti e ora comincia a sentire davvero il profumo del successo finale. Mancano due gare al sipario, 75 punti in palio. Tutto è ancora possibile, ma i 24 punti di vantaggio dell’inglese sul compagno
AUSTIN (Usa) Solita Mercedes, solite qualifiche. La scuderia della Stella d’Argento conquista l’ennesima pole position della stagione con Nico Rosberg e l’ennesima prima fila grazie al secondo miglior tempo in Q3 di Lewis Hamilton, leader del Mondiale chiamato oggi sul circuito texano di A
di STEFANO TAMBURINI L’America, nel senso del bengodi, per la Formula 1 è altrove, su circuiti tristi e con pubblico scarso o cartonato ma con tanti soldi da iniettare nelle casse delle scuderie (quelle che restano) e del capo dei capi, Bernie Ecclestone. Negli Stati Uniti, invece, il Circ
di Davide Casarotto Dalla Russia agli Stati Uniti. La Formula 1 sbarca negli States con tanti discorsi aperti nel paddock: non solo il titolo piloti ancora da assegnare, ma anche la costante apprensione per le condizioni di Jules Bianchi e gli occhi puntati su Fernando Alonso, pezzo grosso
di Andrea Gabbi Un mondo immerso nella polvere. La Formula 1 sbarca ad Austin, Stati Uniti, con la speranza di racimolare qualche dollaro in un mercato da sempre ostile al Circus. Sullo sfondo, purtroppo, restano i temi sportivi, cosa che invece dovrebbe stare in cima ai pensieri di Bernie